
Albenga/Ceriale. “Sono dispiaciuto per quello che è successo. Abbiamo sempre svolto in modo scrupoloso il nostro lavoro e proprio non riesco ancora a capire come tutto ciò sia potuto accadere”, commenta così Flavio Sanguinetti, titolare dell’azienda agricola dove questa notte è bruciato un falò che ha causato l’intossicazione di una decina di ospiti del camping Bellavista, tra Ceriale e Albenga.
“Non so che cosa possano aver fatto i miei dipendenti. E’ stato bruciato un cumulo di rifiuti vegetali. I vigili dicono di aver trovato anche una bottiglia di plastica. Giuro, non ne sono a conoscenza” ha riferito l’imprenditore. Intanto, l’area del falò è stata posta sotto sequestro e una segnalazione è stata presentata alla Procura della Repubblica.
Anche il sindaco di Albenga, Rosalia Guarnieri, ha parlato di evento “assolutamente accidentale”, ma anche “certamente evitabile”.