
Liguria fanalino di coda tra le regioni italiane con 2.720 impianti fotovoltaici per una potenza nominale complessiva di 43,8 megawatt. A dirlo è una statistica del GSE (Gestore dei servizi energetici) che riferisce la graduatoria per regioni: dietro la Liguria, c’è solo la Valle d’Aosta con 9,7 Mw fotovoltaici installati. Ai primi posti sono Puglia (1.700 Mw), Emilia –Romagna (1057,3 Mw), Lombardia (1.054,5 Mw) e Veneto (969,8 Mw).
La posizione di retrovia della Liguria, nonostante sia tra le regioni più soleggiate, è giustificata dalla complessità orografica del territorio e dall’intensa urbanizzazione, che limitano la possibilità di installare impianti solari, soprattutto quelli di medie e grandi dimensioni. Così, su tutto il territorio ligure, sono presenti soltanto 123 impianti fotovoltaici di potenza superiore ai 50 Kw (1000 kilowatt sono pari ad 1 megawatt). Di questi 123 impianti, 32 sono installati in provincia di Savona: 10 ad Albenga (il maggiore può erogare 564 Kw), 5 a Cairo Montenotte (potenza massima 938 Kw), 3 a Quiliano (il maggiore ha una potenza di 1.567 Kw), 2 a Vado Ligure e, con un solo impianto: Albissola Marina, Andora, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Calizzano, Ceriale, Cisano sul Neva, Millesimo, Murialdo, Pallare, Savona e Villanova d’Albenga (peraltro da 1.522 Kw, messo in rete nel maggio scorso).
L’impianto di Quiliano da 1,5 megawatt risulta entrato in esercizio il 9 agosto scorso. Si tratta degli oltre 6 mila pannelli realizzati da Ferrania Solis per la copertura del grande centro di distribuzione Nordiconad in fase di avviamento sulle aree ex IP di località Murate. Si tratta di uno degli impianti fotovoltaici “a tetto” di maggiori dimensioni in Italia, anche se di gran lunga inferiore alla potenza installata nei più estesi “campi solari” che si trovano in Puglia, dove si raggiungono anche potenze di 10 Mw.