
Cairo Montenotte. “Anche il dibattito sull’ospedale di Cairo si trasferirà in consiglio regionale, penso ad ottobre. La competenza ospedaliera è del consiglio e noi la rispettiamo”. Lo ha detto il presidente regionale Claudio Burlando, che ha ricevuto una raccolta di 8 mila firme in difesa della struttura valbormidese.
I sottoscrittori chiedono all’amministrazione ligure di non ridurre i servizi del “San Giuseppe”, ma, soprattutto, di migliorarne lo stato attuale. “E’ evidente che dobbiamo erogare servizi con i soldi che abbiamo e anche con quelli che non abbiamo, distribuendo le risorse sul territorio nel modo migliore che ci è concesso” ha osservato Burlando.
“Da anni il nostro ospedale è oggetto di tagli e di riduzioni di servizi e di personale. Così non può andare avanti, ci sentiamo presi in giro. Ci lasciano l’ospedale ma in condizioni in cui non è possibile renderlo pienamente efficiente e il diritto alla salute è garantito dall’articolo 32 della nostra Costituzione” spiega invece il “Comitato Sanitario Locale Valbormida” che, insieme al “Comitato Spontaneo dei Dipendenti Ospedalieri”, ha promosso la petizione.
I moduli con le firme sono accompagnate da una lettera che riprende le motivazioni della petizione e che è stata indirizzata al presidente della Regione Liguria ma anche al presidente del Consiglio Regionale, all’assessore regionale alla Sanità, al direttore generale dell’Asl 2 Savonese ed al presidente del Distretto Socio Sanitario n. 6 delle Bormide e ai consiglieri regionali valbormidesi.