
Cairo Montenotte. “Abbiamo coperto il tragitto in 77 ore, migliorando il tempo di 84 ore del 2007. Siamo secondi tra 2600 squadre randonneur al mondo partecipanti alla Paris-Brest-Paris”. Lanfranco Marrella, per gli amici “Lan”, del Team Millennium di Cairo Montenotte, è entusiasta del risultato ottenuto “all’olimpiade mondiale del ciclismo” di 1250 km no stop.
“Il team Millennium è composto da Nicoló e Franco Ferro, da me, Roberto Cicerelli e Giuseppe Ferrero – prosegue “Lan” -. È stata un’impresa tutt’altro che facile che ha richiesto un notevole impegno fisico e mentale. Abbiamo riposato pochissime ore, per l’esattezza tre ore nella prima sosta e due nella seconda. Durante il tragitto non sono mancate forature e guasti meccanici e, nonostante lo stress, dal punto di vista della salute è andato tutto bene”.
“Ci siamo alimentati con pane, riso, barrette, minestre ed altri prodotti locali a disposizione nei punti di controllo – racconta il ciclista -. L’affiatamento del gruppo e l’esperienza ha vinto sui momenti critici della competizione e ci ha permesso di realizzare l’obiettivo prefissato.
Personalmente ritengo che partecipare alla Paris-Brest-Paris è la massima aspirazione per il ciclista amatoriale, un’esperienza unica ricca di emozioni e molto sentita dagli abitanti della Bretagna che, per tre giorni e tre nott, stazionano ai bordi delle strade improvvisando dei punti di ristoro gratuiti e incitando i ciclisti dal primo all’ultimo”.
Per quest’anno i portacolori del team Millennium non hanno più nulla in programma, ma ci sono già progetti per il 2012. “Per il prossimo anno stiamo valutando diverse proposte – conclude “Lan” -. Pensavamo ad esempio alla Norvegia, dove si disputa una randonnée no stop nel periodo in cui è sempre giorno”.
Nelle foto: il Team Millennium (da sinistra Franco Ferro, Nicolò Ferro, Roberto Cicerelli, Giuseppe Ferrero, Lanfranco Marrella) e Marrella dopo la gara.