
Vado L. Il gruppo Bombardier ha annunciato i risultati finanziari per il secondo trimestre 2011, conclusosi il 31 luglio scorso: i ricavi hanno raggiunto i 4.7 miliardi di dollari (+17%); l’EBIT ammonta a 296 milioni di dollari, (contro i 249 milioni di dollari dello scorso anno fiscale), pari al 6.2% dei ricavi (margine invariato rispetto al secondo trimestre 2010). L´utile netto ha raggiunto i 211 milioni di dollari (138 milioni di dollari nell´anno precedente), mentre l´utile per azione è stato di 0.12 dollari (rispetto agli 0.07 dollari dei dodici mesi precedenti).
Nel trimestre conclusosi il 31 luglio il free cash flow (da attività operative, tolti immobili, impianti, macchinari e attività immateriali) è stato pari a 1.1 miliardi di dollari. Il portafoglio ordini complessivo ha raggiunto i 56.9 miliardi di dollari (rispetto ai 52,7 miliardi dollari, sempre stimati al 31 gennaio 2011).
Per quanto riguarda la divisione Bombardier Transportation, leader mondiale nell´industria ferroviaria, nel secondo trimestre 2011 i ricavi sono passati dai 2,1 miliardi di dollari dell’anno fiscale precedente, a quota 2,7 miliardi di dollari, con un incremento del 26%. L´EBIT ammonta a 191 milioni di dollari, (rispetto ai 148 milioni di dollari dello scorso anno fiscale), che si traduce in un margine del 7.2% dei ricavi (rispetto al 7% nel secondo trimestre 2010). La cifra complessiva degli ordini si attesta, al 31 luglio, a 33,9 miliardi di dollari (contro i 33,5 miliardi del 31 gennaio 2011). In particolare, nel secondo trimestre del 2011, sono stati raggiunti i 3.9 miliardi dollari di nuovi ordini.
“I risultati conseguiti dal gruppo Bombardier nel secondo trimestre 2011 sono molto buoni con ricavi, redditività e utile per azione in aumento, e confermano l´andamento positivo del primo trimestre”, ha dichiarato Roberto Tazzioli, presidente e amministratore delegato di Bombardier Transporation Italy. “In particolare, per quanto riguarda Bombardier Transportation, si è avuto un andamento molto positivo, con un rapporto fra ordini e consegne pari a 1.5 e ricavi crescenti in questo secondo trimestre. Il portafoglio di ordini per 33,9 miliardi di dollari, ha aggiunto Tazzioli, confermano la nostra leadership nel mercato di riferimento e costituiscono, soprattutto, una garanzia per gli anni a venire”.