
Andora. Il Gruppo consiliare del Popolo della Libertà di Andora attacca la delibera adottata dalla maggioranza di centro sinistra nell’ultimo Consiglio comunale di mercoledì scorso. “Con questo atto si crea una limitazione notevole al mandato che democraticamente i consiglieri hanno ricevuto dalla popolazione. Infatti, vengono limitate notevolmente le possibilità di accesso agli atti da parte dei consiglieri facendo venire a mancare una trasparenza amministrativa che dovrebbe essere tutelata dal Consiglio Comunale” dicono dal Pdl.
“Questa deliberazione è un’ulteriore riprova dell’incoerenza della maggioranza di centro sinistra che amministra la nostra cittadina, la quale a parole garantisce limpidezza e a fatti cerca di ‘nascondere’ il più possibile il proprio operato. Si è infatti passati dagli insistenti inviti del Sindaco e dei componenti la Giunta a venire a verificare gli atti adottati (inviti peraltro rivolti anche a coloro che hanno mosso accuse gravissime all’amministrazione stessa) all’approvazione di due nuovi articoli del ‘Regolamento per l’organizzazione del Consiglio Comunale’ che di fatto immobilizzano la minoranza impedendole di svolgere il proprio ruolo istituzionale previsto dalle normative nazionali” aggiungono gli esponenti del gruppo consiliare del Popolo della Libertà.
“E’ un peccato vedere che, anziché cercare di far emergere la trasparenza dell’operato dell’amministrazione, la maggioranza preferisca offuscarlo limitando il potere di controllo all’opposizione. Certamente mercoledì il Consiglio Comunale di Andora ha sancito una limitazione della democrazia e del confronto che mai avremmo pensato di dover commentare” concludono dal Pdl.