
Albenga. La gestione dell’acquedotto di Albenga verrà affidata ad un bando di gara pubblico. E’ quanto deciso dal Comune e dalla maggioranza di centro destra, che ha preso in esame la situazone debitoria dell’amministrazione nei confronti della Ilce, la società che gestisce l’impianto comunale. L’annuncio questa mattina durante la conferenza stampa nel Palazzo degli Stucchi dove il primo cittadino ingauno ha fatto il punto su diversi argomenti della sua azione amministrativa.
Il Comune di Albenga deve ad Ilce una somma stimata in 9 mln di euro, mentre a sua volta Ilce deve 2 mln di euro per bollette non riscosse e quindi non incassate dall’amministrazione. Una querelle che va avanti dal 2007 nei confronti della quale la maggioranza del sindaco Guarnieri vuole porre uno stop definitivo e voltare pagina. Un punto, questo, tra i più dibattuti in seno ai consiglieri di Pdl e Lega Nord e che ha portato alla decisione unanime di affidarsi ad una gara pubblica.
Al centro dell’analisi del sindaco Guarnieri anche il depuratore ingauno, dopo un recente incontro avuto a Genova con l’assessore regionale Renata Briano. Il Comune e la maggioranza hanno ribadito la necessità che in sede di progetto definitivo vengano apportate le modifiche richieste dall’amministrazione ingauna, in particolare sul fronte della sicurezza ambientale per il territorio albenganese riguardo al nuovo impianto.
Non sono mancati riferimenti anche per l’Ufficio Urbanistica e la sua gestione, dopo che l’opposizione aveva sollevato un vespaio per una pratica portata in Comune dalla moglie del vice sindaco Schneck, “una pratica riguardante alcune volumetrie a Vadino – precisa la Guarnieri – che infatti non è stata approvata. La minoranza si sarebbe dovuta indignare in caso contrario, il che dimostra la sterilità della polemica nei confronti di un ufficio che sta operando al meglio per la città”.
Infine la maggioranza di centro destra ha fatto quadrato anche sul Puc comunale, sollecitata dalla minoranza: “L’iter per l’adozione del nuovo Puc richieste tempi lunghi, gli uffici ed i tecnici sono al lavoro per definire uno strumento urbanistico equilibrato ed in linea con le esigenze di sviluppo della città” ha concluso il sindaco Guarnieri.