
Albenga. Sono state formalizzate questa mattina le dimissioni del Cda della Palazzo Oddo srl, la partecipata del Comune di Albenga finita al centro delle polemiche in questi giorni, con le prese di posizione dello stesso sindaco Rosy Guarnieri. Il presidente Alessandrò Chirivì, il direttore artistico Basile e l’amministratore delegato Paolo Torrengo hanno quindi rassegnato le proprie dimissioni.
Ora spetterà all’assemblea dei soci, ovvero l’amministrazione comunale, nominare i nuovi vertici della Palazzo Oddo: Gerry Delfino (già assessore alla cultura nella giunta Zunino) ed il Prof. Gianni Ballabio sono i candidati per la presidenza e la direzione artistica.
Il Cda uscente, preso di mira dallo stesso primo cittadino ingauno, ha abbandonato non senza polemica. Così Alessandro Chirivì, esponente del Pdl albenganese: “Credo che siano decisioni non certo dovute alla gestione della Palazzo Oddo, voglio ricordare che la Sovraintendenza ha chiarito che non c’è mai stato pericolo che il Piatto Blu andasse via da Albenga e che il progetto di mostra permanente sta procedendo, semmai mancano gli atti dell’amministrazione”.
Quanto alla fondazione culturale: “Il Cda non può fare nulla se on riceve indirizzi sul cambio di natura giuridica della società che deve avvenire secondo una procedura definita, che passa attraverso delibere di giunta e di Consiglio comunale per arrivare all’assemblea dei soci e quindi al Cda. Da questo punto di vista l’amministrazione non ha mai fatto nulla” aggiunge Chirivì.
“Voglio ricordare che dall’aprile 2010 ad oggi la Palazzo Oddo srl è passata da un passivo di 52 mila euro ad un attivo di 4 mila. Abbiamo condotto un’opera di razionalizzazione ed ottimizzazione significativa, anche alla luce delle minori risorse a disposizione: nonostante questo siamo riusciti a mettere in campo e promuovere bem 150 eventi artistici e culturali. Quindi non è vero che il Cda uscente non ha raggiunto gli obiettivi prefissati, semmai il contrario…E’ stata l’amministrazione a non darci gli strumenti adeguati, ad esempio sulla ricerca di nuovi soci, partner in grado di supportare finanziariamente la Palazzo Oddo ed i suoi importanti programmi per la valorizzazione culturale e turistica di Albenga” conclude Chirivì.