
Calizzano. Dal prossimo mese di ottobre sarà attivo il servizio di Telemedicina presso l’ambulatorio di ECG del Comune di Calizzano. Il servizio organizzato in collaborazione tra Comune di Calizzano e Asl 2 savonese e grazie all’impegno della Croce Azzurra e del Consorzio per la tutela del sottobosco di Calizzano, consentirà di eseguire ai pazienti gli esami di ECG (elettrocardiogramma) senza doversi spostare presso i centri specializzati della riviera. Il medico riceverà l’esito del’esame direttamente per via telematica dalla S.C. Cardiologia dell’Ospedale S. Paolo di Savona, e potrà quindi effettuare diagnosi e procedere in tempi brevi con la cura ed eventuale terapia nei riguardi del paziente.
“La collaborazione tra enti istituzionali, strutture di volontariato del territorio e Medici di famiglia – spiega Marco Bianco Assessore ai Servizi sociali e Sanità del Comune di Calizzano – ha permesso di superare problematiche tecniche ed organizzative e di realizzare un importante e moderno sistema per l’assistenza sanitaria valorizzando il nostro territorio ed avvicinando, con un collegamento diretto, i servizi di eccellenza dei grandi ospedali alla nostra cittadinanza”.
La telemedicina consiste in un insieme di tecniche mediche ed informatiche che permettono la cura di un paziente a distanza o più in generale nel fornire servizi sanitari a distanza. Nell’ambito della diagnostica clinica, è possibile per un medico effettuare la diagnosi su un paziente che non è fisicamente nello stesso posto, attraverso la trasmissione a distanza di dati prodotti da strumenti diagnostici. La classificazione più comune della telemedicina è effettuata a partire dal settore medico al quale viene applicata: Telepatologia, Teleradiologia, Telecardiologia, Teledermatologia e Teleriabilitazione.
Con la diffusione di tecniche di compressione dati sempre più efficaci e di reti sempre più veloci, si è arrivati ad inviare via rete fissa anche dati voluminosi, utilizzando le normali linee telefoniche o altri sistemi di trasmissione, rappresentando quindi un grandissimo supporto per i moderni sistemi di cura.
“Date le caratteristiche di questa area geografica – spiega il dott. Felice Rota, direttore del Distretto delle Bormide – il numero di Comuni interessati (Calizzano, Massimino, Bardineto, Murialdo …), le distanze e la viabilità, le difficoltà di trasporto nei mesi invernali e non ultima la tipologia della popolazione in gran parte anziana risulta evidente l’importanza di questo servizio che riduce i disagi per i pazienti e migliora l’efficacia e l’economicità del sistema sanitario locale senza chiaramente voler sostituire il rapporto diretto tra il paziente ed il proprio medico”.
Domani sera, alle ore 20, presso il Salone G. Verdi di Calizzano verrà presentato dai soggetti promotori il progetto e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.