In qualità di comitato di pubblica opinione del paese, ci permettiamo di estendere a tutti Voi alcune considerazioni. Prendendo spunto di quanto pubblicato in vari articoli del 2009, che declamavano “il nuovo sindaco Patrizia Losno ha le idee chiare già da un pezzo sulla politica del paese, nel segno della continuità con l’amministrazione uscente” evidenziando con sottolineature che “tra le priorità del nostro programma il nuovo PUC, cercando di conciliare le esigenze dei residenti con uno sviluppo turistico ed economico del territorio” e tra le altre priorità: “saranno avviati interventi per la sentieristica locale, prevista una nuova biblioteca, parchi per bambini e nuovi spazi da destinare a giovani e anziani…” dobbiamo invece constatare che nulla è stato fatto…anzi…
I lavori e le intenzioni portate avanti nelle precedenti amministrazioni sono stati bloccati e sono rimasti incompiuti e/o portati avanti nel più totale disinteresse; anche il PUC che doveva essere rivisto e modificato con estrema priorità per poter favorire lo sviluppo edilizio e insediativo del paese non ha avuto seguito, il Sindaco non riceve neppure i cittadini per ascoltare le loro istanze; le frane e i rovi invadono le strade e i sentieri interpoderali, rendendo difficile e stentosa la comunicazione con i poderi frammentati, sedi delle aziende agricole che lavorano e producono in loco; il Consorzio Irriguo non garantisce neppur una minima assistenza alle coltivazioni locali che non possono contare sulla possibilità di innaffiare nemmeno l’orto ove poter mangiare qualche verdura di stagione, altro che poter irrigare le coltivazioni delle aziende agricole; l’illuminazione pubblica non viene ripristinata ove danneggiata e diverse località versano al buio; nessuna opera pubblica viene intrapresa lasciando allo sbando intere frazioni: le infrastrutture sono state depotenziate: pulmino, raccolta differenziata, valori aggiunti quali sport e ricreazioni per giovani e anziani; la manutenzione delle strade e il loro sicuro utilizzo sono praticamente nulli – non viene ripristinata la segnaletica, non vengono posti specchi per gli incroci pericolosi, le erbacce invadono cunette e ringhiere; il territorio non viene salvaguardato; discariche abusive ai bordi strada, e altre innumerevoli
ancora…
I cinghiali vengono attirati tramite appositi distributori di cibo dalle valli circostanti e trattenuti nel territorio del Comune di Vendone a scapito delle coltivazioni ed infrastrutture dei cittadini per il condiviso divertimento di alcuni cacciatori che non hanno altri interessi che divertirsi a spese nostre (per maggiori informazioni rivolgersi al capo-cantoniere).
Per non parlare della volontà dell’Amminitrazione Comunale di agevolare lo sviluppo economico e turistico…una vera e propria utopia in questo frangente. Se l’attuale amministrazione comunale non nota in quale stato di abbandono il territorio del Comune di Vendone sta versando, crediamo sia giunto il momento di attirare la loro attenzione per porre un immediato rimedio e chieder loro di prendersi cura delle ordinarie e normali esigenze del paese. Altro che continuità con la precedente Amministrazione. Ragazzi scendete in campo: Flavio, Marina; Francesca, Ivano, Marco, Nico, Gianni, Francesco, Carlo, Giacomo, Ernestina, Massimo, Claudio, Fabrizio, Paolo ed Elisabetta, Maria Paola, Michele, Sandrino, Domenico, Egidio, Patrizio, Mauro…e tutti gli altri che non menzioniamo per brevità.
Vendone è sempre stato un ridente comune dell’entroterra, ove la qualità della vita è sempre stata leggermente superiore a quella degli altri paesini, e data la particolare disposizione tutta al sole e a pochi kilometri da Albenga, vero e proprio fiore all’occhiello del ponente savonese; manteniamolo tale e se possiamo miglioriamolo…
LA PUBBLICA OPINIONE DI VENDONE