
Vado L. E’ stato scarcerato con diviero di dimora e avvicinamento al comune di Vado Ligure Karim Ftieh, il marocchino 40enne arrestato dai carabinieri per tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo, assistito dall’avvocato Graziano Aschero, aveva risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari Francesco Meloni per chiarire la sua posizione. “Quei soldi mi spettavano, era da 5 mesi che non prendevo lo stipendio e avevo bisogno dei soldi. Non ho chiesto del denaro senza ragione” aveva spiegato al gip il 40enne marocchino.
Secondo l’accusa e la denuncia della sua datrice di lavoro (una trentenne vadese), l’uomo, dipendente di una ditta di pulizie di Vado, aveva rivendicato oltre ai 1000 euro dello stipendio, anche il pagamento di altre ore di lavoro che sosteneva di aver fatto ma che, in realtà, si era attribuito da solo.
Al momento dell’arresto il marocchino aveva anche scalciato contro i carabinieri ed era stato così accusato, oltre che di tentata estorsione, anche di resistenza pubblico ufficiale.