
Savona. “Angelo Vaccarezza farà le sue scelte ed io le rispetterò e le sosterrò”. A dirlo il coordinatore provinciale del Pdl Santiago Vacca, che ha parlato dell’imminente rimpasto in Provincia: per la nuova giunta provinciale dalla prossima settimana inizieranno gli incontri formali, che dovranno definire il nuovo governo di Palazzo Nervi. “Un cambio di squadra a metà mandato che dovrà dare più slancio all’azione amministrativa. Sarà necessario riequilibrare l’assetto degli incarichi con maggiore attenzione al ponente savonese, tuttavia sarà il presidente a decidere, sia in relazione ai compiti che lo stesso Vaccarezza lascerà, quanto alle necessarie competenze che gli assessori dovranno avere per ricoprire le deleghe. Posso confermare che il presidente Vaccarezza avrà pieno appoggio dal Pdl provinciale”.
Quanto alla possibile uscita di Paolo Marson: “E’ un tecnico, aveva dato la sua disponibilità per una parte del mandato, cercheremo di sostituirlo al meglio” aggiunge Vacca.
Il coordinatore del Pdl si è poi soffermato sul dibattito in merito all’abolizione-accorpamento delle province: “Condivido appieno il documento redatto dall’Upi, basterebbe abolire le province dove già esistono le città metropolitane, senza contare i tagli ed enti inutili e riduzione di molti privilegi. Sulla possibile architettura delle province in Liguria credo sia assurdo mantenere la provincia a Genova se questa sarà città metropolitana, quindi la Spezia potrebbe accorparsi a Massa Carrara e Savona andare con Imperia e anche con Cuneo” conclude Vacca.