
Alassio/Finale L. Preoccupazione della Protezione Animali savonese per i numerosi mendicanti con animali che hanno invaso la riviera in questi giorni. “A fianco dei questuanti abituali semiresidenti, che hanno quasi tutti una lunga convivenza ed un buon rapporto con il proprio animale (Enpa li aiuta fornendo loro cibo, cure veterinarie e medicinali) sono invece arrivati personaggi poco raccomandabili, con cuccioli sempre nuovi, che attirano l’attenzione dei passanti, soprattutto turisti, chiedendo a volte con insistenza l’elemosina” spiegano i volontari della Protezione Animali.
“Il fenomeno si sta verificando in questi giorni soprattutto a Finale Ligure ed Alassio, dove vigono ordinanze di divieto di accattonaggio con animali proposte dall’Enpa e sottoscritte dai sindaci; ad Alassio era stata addirittura il 17.01.2000 firmata dall’allora, ed attuale, sindaco Avogadro” spiegano dall’Enpa da dove raccontano di aver ricevuto numerose proteste, soprattutto di turisti. “Abbiamo sollecitato i comuni ad applicare la norma che prevede, oltre alla poco utile sanzione, il sequestro dei cuccioli e l’affidamento ad una struttura di ricovero. Il consiglio dell’associazione è quello di non dare assolutamente danaro, che non verrà comunque utilizzato per gli animali e ne favorisce lo sfruttamento” aggiungono dalla Protezione Animali.
L’ordinanza proposta dall’Enpa vige anche nei comuni di Albenga, Andora, Loano, Pietra Ligure, Noli, Celle Ligure e Piana Crixia.
La denuncia dell’Enpa è supportata anche da molti cittadini, come una lettrice di IVG.it, Stefania, che dice: “Desidero segnalare alle varie Istituzioni e fare un appello in particolar modo all’Enpa affinchè possano intervenire al più presto per fermare il fenomeno dell’accattonaggio con animali, che constantemente si ripete, ancor di più in questi ultimi giorni del dopo ferragosto. Agli angoli delle strade della nostra Città, qui in Liguria e nei Comuni limitrofi, molti questuanti utilizzano cani adulti e anche cuccioli per impietosire i passanti. La scena è sempre la stessa, spesso gli animali sono sdraiati mezzi addormentati con una ciotola d’acqua a lato….non dico che li maltrattino, non lo possiamo sapere, certo è che le povere bestiole sono lì in bella mostra…per arricchire il mendicante…”.