
Cuneo. “Se ci regalano la statua di Totò, la prendiamo volentieri”. Alberto Valmaggia, sindaco (Pd) di Cuneo, la prima città italiana a intitolare una piazza (nel centro storico) al principe De Curtis, offre la sua disponibilità ad accogliere il monumento che Alassio non vorrebbe più.
Cuneo, città nominata da Totò in una delle sue tante frasi celebri, “Sono un uomo di mondo, ho fatto il militare a Cuneo”, ospita anche la sede del ‘Comitato dell’albo d’onore degli uomini di mondò. Valmaggia, tuttavia, non dà troppo peso alla vicenda: “Siamo in periodo di ferie, ci vuole qualche notizia leggera” aggiunge il primo cittadino piemontese.
Ora c’é chi vuole raccogliere soldi per comprare la statua di Totò ‘ripudiata’ dal sindaco di Alassio. L’associazione che ha promosso l’Albo d’onore degli uomini di mondo, che ha sede a Cuneo e conta migliaia di iscritti, ha lanciato oggi una sottoscrizione “per l’acquisto dell’opera artistica” con l’obiettivo di portarla nella città piemontese. L’invito è rivolto a “Uomini e Uome di mondo e alla persone di buona volontà dell’intero orbe terracqueo”. Il Comitato dell’Albo d’oro, che ogni anno a ottobre organizza l’Adunata nazionale degli Uomini di mondo, “esecra e denuncia al mondo l’ignobile iniziativa” del sindaco di Alassio.