
Savona. Il Tribunale del Riesame ha respinto l’istanza di scarcerazione per Salvatore Novara, l’installatore di cavi telefonici finito agli arresti nel giugno scorso dopo un maxi sequestro di droga effettuato dalla polizia. Gli agenti avevano sequestrato 50 chilogrammi di hashish, 1 chilo di cocaina pura in pani e 2 etti di marijuana: gli stupefacenti erano occultati in parte in un garage del quartiere savonese di Legino ed in parte nell’abitazione e nella cantina di Novara, in via Bresciana.
Nell’appartamento dell’uomo, inoltre, la polizia aveva ritrovato tre cutter, altrettanti bilancini di precisione e tutto il materiale utile a confezionare lo stupefacente in dosi. Nel comodino, infine, era stata rinvenuta una dose di cocaina e 750 euro in contanti. Stamane il rigetto dell’istanza di scarcerazione presentata dai legali difensori: Novara, quindi, resta in carcere.