
Savona. Il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze della Asl 2 savonese, diretto dal dott. Antonio Maria Ferro, collabora alla realizzazione del 3° Congresso Internazionale sulle voci “Vivere con le voci: percorsi verso la guarigione” che si svolgerà a Savona (Campus Universitario) i prossimi 2 e 3 settembre.
Il Congresso, che è promosso dalla Rete Italiana degli Uditori di Voci e da Intervoice (il movimento internazionale degli uditori di voci), fa seguito a quelli tenutisi in Olanda nel 2009 e in Inghilterra nel 2010.
Le ricerche epidemiologiche hanno dimostrato che dal 4 al 7 % della popolazione generale ha udito “voci” e che nei 2/3 dei casi questa è una esperienza che non causa problemi. Le voci sono un problema, anche molto grave, nel restante 1/3 dei casi e possono essere associate ad ansia, angoscia, deliri, grave compromissione dei rapporti sociali; in questi casi le voci sono quasi sempre collegate a gravi esperienze traumatiche (le principali sono: aver subito abusi sessuali o altri abusi fisici, essere stati trascurati emotivamente, essere stati oggetto di gravi sopraffazioni o di alti livelli di stress nel periodo più sensibile dell’adolescenza). Ma è assolutamente possibile superare i problemi connessi al fenomeno dell’udire le voci e la persona può riacquisire il controllo della propria vita.
INTERVOICE, movimento internazionale degli uditori di voci, è nato negli anni ’80 in Olanda per iniziativa di Marius Romme (uno psichiatra dell’Università di Maastricht), Sandra Escher (una giornalista scientifica) e Patsy Hage (una paziente uditrice di voci). Il primo Congresso si tenne alla fine degli anni ’80 in Olanda e poco dopo (nel 1987) venne pubblicato su una delle più importanti riviste scientifiche psichiatriche (Schizophrenia Bulletin) un articolo di Romme che esponeva questo nuovo approccio al fenomeno. Da allora INTERVOICE si è esteso in tutta Europa, negli USA, in Brasile, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Palestina. INTERVOICE organizza annualmente un incontro di tutti i network nazionali: gli ultimi incontri si sono tenuti in Scozia (2007), Australia (2008), Olanda (2009) e Inghilterra (2010). Dal 2009 accanto all’incontro di INTERVOICE si tiene anche un Congresso Internazionale. Il sito web del movimento è www.intervoiceonline.org.
La Rete Italiana degli Uditori di Voci (www.parlaconlevoci.it) è attiva dal 2008 ed è costituita da uditori di voci, operatori e famigliari che considerano il fatto di udire le “voci” in primo luogo come un’esperienza umana piuttosto che il sintomo tipico di una grave malattia mentale. Gruppi di auto aiuto di uditori di voci sono presenti in diverse regioni italiane (dalla Sicilia al Trentino).
Il Congresso che si terrà a Savona all’inizio di settembre si articolerà in un relazioni e dibattiti in plenaria (al mattino) ed in workshop paralleli (al pomeriggio). Ciascuna giornata del Convegno sarà introdotta dalla testimonianza di alcuni uditori di voci e gli interventi saranno equamente suddivisi tra operatori ed uditori di voci. E’ prevista la partecipazione di circa 400 persone. Il Congresso ha il patrocinio di: Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici, Società Italiana di Psichiatria, Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica, movimento “Le Parole Ritrovate”, Comune di Savona e Regione Liguria. La Fondazione “De Mari” della Cassa di Risparmio di Savona ha stanziato un importante contributo che ha reso possible la traduzione simultanea delle sessioni plenarie e di alcuni workshop.
Il Congresso intende contribuire a sviluppare un approccio orientato alla guarigione rispetto al fenomeno dell’udire le voci (e più in generale rispetto ai disturbi psichici gravi), come è raccomandato tra l’altro dalle linee guida dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Ministero della Salute; la guarigione (“recovery”) non è la scomparsa dei sintomi ma è un “viaggio” che inizia dall’accettazione delle voci in quanto parte di sé e prosegue con il cambiamento del rapporto con le proprie voci. (Referente: Responsabile Scientifico Dr. Marcello Macario, Responsabile S.S. Centro Salute Mentale Carcare ASL 2 Savonese tel. 019 518634).