
Regione. Si è concluso con una parziale apertura dell’assessore ai Servizi sociali della Regione Liguria, Lorena Rambaudi, alle richieste dei sindacati di settore un incontro in Consiglio regionale sulla delibera del 15 luglio sulla classificazione e sulle tariffe delle strutture sociosanitarie private dedicate agli anziane e ai disabili fisici e psichici.
“La delibera non è scolpita sul marmo e può essere migliorata con il contributo di tutti – ha detto al termine l’assessore -. Alcune questioni poste dal sindacato come l’accreditamento delle strutture e la formazione del personale sono comunque già all’attenzione dei nostri uffici perché saranno inserite in apposite delibere”.
Il capogruppo del Pdl, Matteo Rosso, ha spiegato che “la questione sarà ora portata all’esame della terza commissione per evitare il rischio che l’incontro di oggi cada nel vuoto. Hanno ragione i lavoratori perché la formazione del personale non è adeguata e i criteri di accreditamento devono essere rivisti. Ci sono strutture al limite, credo sia addirittura necessaria una commissione d’inchiesta per fare verifiche a sorpresa da qui a dicembre e verificare quali strutture abbiano diritti all’accreditamento”.
Sono in parte soddisfatti i sindacati perché “finalmente possiamo avere un dialogo con gli assessori competenti – ha detto Vladirimiro Furini, responsabile della funzione pubblica della Cgil ligure – che fino a oggi non hanno voluto ascoltare le nostre proposte. E’ necessario intervenire al più presto per migliorare la qualità del lavoro in queste strutture perché ogni mancanza ha una ripercussione diretta sugli utenti che sono la parte più fragile della società”.
Il sindacato chiede di superare il sistema del minutaggio come strumento per calcolare la composizione del personale introducendo un sistema di definizione degli organici che parta dalla reale necessità dell’assistenza. Inoltre chiede di rivedere la normativa sugli accreditamenti con criteri più precisi e trasparenti di valutazione della qualità e della sicurezza. Infine chiede “Importanti processi di formazione e riqualificazione degli operatori per valorizzare la loro professionalità”.
“Quando un’intera categoria manifesta per un’istanza è doveroso che la politica raccolga quell’istanza”. Lo afferma il capogruppo del Partito Democratico in Regione, Nino Miceli, a margine dell’incontro dei capigruppo richiesto dalle organizzazioni sindacali regionali del settore socio-sanitario privato.