
Provincia. Esce allo scoperto per la prima volta, su uno dei passaggi più delicati che arriva proprio a metà del suo mandato amministrativo. Il presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, parla dell’atteso rimpasto all’interno della giunta provinciale, dopo alcuni colloqui informali avviati negli ultimi tempi. Nei giorni successivi alla metà di agosto Vaccarezza incontrerà nuovamente i coordinatori provinciali del Pdl, Santiago Vacca, e della Lega Nord, Paolo Ripamonti, per arrivare ai primi di settembre con un nuovo assetto nel governo di Palazzo Nervi, con l’obiettivo di rilanciare l’azione dell’amministrazione provinciale e di tutto il centro destra per i prossimi due anni e mezzo di mandato.
Le dimissioni dell’assessore provinciale alla sicurezza, Luca Villani, già consegnate al partito (la Lega), verranno formalizzate in sede di Provincia con la stessa tempistica che accompagnerà il rimpasto e la relativa ridistribuzione delle deleghe, con lo stesso Vaccarezza che ha ribadito la volontà di lasciare parte delle sue competenze.
Tuttavia se la Lega Nord è certa di incassare al posto di Villani un esponente del Carroccio (i nomi circolati sono quelli dei consiglieri provinciali Ripamonti, Dogliotti e Mai), il presidente Vaccarezza frena sulle “certezze” leghiste: “Certamente gli accordi di partito sono importanti e avranno un peso significativo nelle scelte che ci saranno sui cambiamenti nella giunta provinciale, è chiaro però che il sottoscritto, dopo due anni e mezzo, rivendichi la propria autonomia nelle decisioni, sia sulle persone quanto sulle relative competenze per le deleghe da assegnare – afferma ad IVG.it il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza -. Sarà necessario trovare il giusto equilibrio per comporre al meglio i puzzle del mosaico”.
“Ritengo che il rimpasto, una sorta di tagliando di metà mandato, se fatto nei modi giusti darà nuova spinta all’amministrazione provinciale e a tutto il centro destra nel savonese”. “La nuova giunta? Per il mese di settembre i giochi saranno fatti…” conclude Vaccarezza.