Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Altre news
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
Economia

Rifiuti, parla Marson: “Nel piano Boscaccio, Ferrania e piccoli impianti termici”

Federico De Rossi
8 Agosto 2011 alle 12:46
8 Agosto 2011
Rifiuti, parla Marson: “Nel piano Boscaccio, Ferrania e piccoli impianti termici”
0

Provincia. “L’unificazione della gestione del servizio su scala provinciale, gli investimenti infrastrutturali occorrenti per la conduzione del ciclo in modo coerente con gli obiettivi stabiliti dalla legge di protezione dell’ambiente, di massimizzazione della raccolta differenziata e di riduzione delle discariche (impianti di separazione e trattamento o termovalorizzatori) non si è potuta attuare”. Lo dice l’assessore provinciale Paolo Marson, che ha ospitato sul suo sito web (www.paolomarson.it) un intervento proprio sul delicato tema dei rifiuti, per capire la situazione e prospettare soluzioni adeguate.

“Senza entrare in polemica e tralasciando le responsabilità di questa mancata attuazione – per Marson – esistono quattro ordini di problemi per la mancata realizzazione del Piano d’Ambito: l’esaurimento delle discariche, una raccolta differenziata al 25% come media nel savonese e la conseguente mancanza di trattamento della frazione umida del rifiuto urbano, l’assenza della valorizzazione del rifiuto secco, ed infine una questione di carattere politico: l’espropriazione dei relativi poteri ai singoli comuni e l’inerzie della Regione come forza politica per imporla”.

Così Marson descrive il percorso avviato dalla Provincia per rovesciare questa tendenza negativa: “Si è pensato, in sostanza, di addivenire alla creazione, dal basso, di un sistema di razionalizzazione del ciclo che, anche in assenza di una gestione giuridicamente unitaria, realizzi – mediante singole iniziative capaci di produrre effetti di sistema e di esercitare una funzione “centripeta” sulle gestioni comunali separate – i singoli benefici che sarebbero derivati dalla gestione unitaria e renda possibili a livello delle singole gestioni comunali quei comportamenti virtuosi che la legge impone a livello nazionale, senza prevedere a livello regionale gli strumenti per conseguirli”.

“La prima fase ha lo scopo di evitare la creazione di situazioni di emergenza e, quindi, di munire la Provincia di Savona di un sistema di discariche di servizio funzionante per almeno 15 anni. La seconda fase attiene alla realizzazione degli impianti per la valorizzazione energetica della frazione umida del rifiuto e, quindi, tende a rendere possibile la raccolta differenziata di questa componente (che – ad onta delle dichiarazioni spesso pubbliche di questo o quel soggetto – è l’unica prevista dal piano dei rifiuti vigente) e ad evitare il suo smaltimento in discarica (che solo così è destinato a ridursi del 40-50%). La terza fase riguarda, infine, la chiusura del ciclo con la realizzazione degli impianti per la valorizzazione energetica della frazione secca dei rifiuti solidi urbani prodotti, in modo da completare il processo di massimo riuso di tutti gli RSU e di minima utilizzazione delle discariche”.

Tradotto: l’ampliamento della discarica del Boscaccio, il nuovo impianto compost di Ferrania può essere il secondo passo, il terzo la realizzazione di piccoli impianti di valorizzazione termica (con il metodo della gassificazione o pirolisi, che garantisce un ridotto impatto ambientale e l’assenza di rischi connessi). Realizzare, quindi, non un grande impianto di trattamento di questa frazione del rifiuto (per il quale non esisterebbero neppure i flussi di approvvigionamento necessari), ma diversi piccoli impianti ad elevata tecnologia, privi impatto ambientale e agevolmente gestibili, destinati a produrre energia in modo dedicato a insediamenti industriali che l’utilizzerebbero direttamente.

“Il tutto per garantire, tramite l’abbinamento della valorizzazione energetica del rifiuto ad insediamenti o impianti esistenti, l’abbattimento degli investimenti occorrenti e l’ulteriore risparmio di costo connesso all’eliminazione o alla riduzione degli oneri di cd. trasferimento energetico. In sostanza, si tratta perseguire lo scopo della valorizzazione della frazione secca del rifiuto, creando le condizioni affinché sia disponibile sul nostro territorio energia a basso costo e, quindi, affinché le numerose imprese ad elevato bisogno energetico presenti sul territorio Provinciale siano indotte a mantenere e a rafforzare la loro presenza e, con essa, tutti i benefici in termini di occupazione e di produzione del reddito che a ciò si associano”.

“In conclusione, quindi, riteniamo che sia stato elaborato e sia stato attuato un percorso assolutamente coerente e ragionato di conseguimento degli obiettivi della programmazione esistente e della normativa vigente. Percorso che risolve i problemi che dieci anni di mancanza di soluzioni avevano reso imminenti, attuando gli investimenti infrastrutturali necessari al riguardo senza alcun aggravio di costo per la collettività, ma anzi a fronte di una consistente riduzione degli oneri tariffari a carico della cittadinanza” conclude Marson.

Tag:
  • Economia
  • Boscaccio
  • Ferrania
  • Paolo Marson
  • Provincia Savona
  • rifiuti
  • Savona

Continua a leggere

Ato rifiuti, Vado cede a Sat le quote di Ecosavona. Giuliano: “Serve un gestore unico forte che sappia valorizzare i rifiuti differenziati”
Giri
(10:49) Ato rifiuti, Vado cede a Sat le quote di Ecosavona. Giuliano: “Serve un gestore unico forte che sappia valorizzare i rifiuti differenziati”
0 min di Redazione - 7 anni fa
  • ATA Savona, conto alla rovescia per l’attesa gara: nuovo partner nella gestione rifiuti
  • Rifiuti, Ato unico: assemblea dei sindaci su comune capofila e affidamento del servizio
  • Biodigestore a Quiliano, il sindaco Isetta pronto a dare battaglia: “Contrari, agiremo nelle sedi competenti”
Boscaccio, entro l’anno pronto l’impianto di pretrattamento dei rifiuti
Eccellenza europea
(10:21) Boscaccio, entro l’anno pronto l’impianto di pretrattamento dei rifiuti fotogallery
0 min di Federico De Rossi - 10 anni fa
Rifiuti, rinnovato accordo con Piemonte e Toscana per superare l’emergenza
Regione
(17:53) Rifiuti, rinnovato accordo con Piemonte e Toscana per superare l’emergenza
0 min di Redazione - 11 anni fa
Waste Italia, il presidente Pacitti (Ecosavona) rassicura su servizi, investimenti e occupazione
Altre news
(11:31) Waste Italia, il presidente Pacitti (Ecosavona) rassicura su servizi, investimenti e occupazione
0 min di Federico De Rossi - 12 anni fa
Waste Italia si compra Geotea, cambia la proprietà delle discariche del Boscaccio e di Bossarino
Altre news
(09:23) Waste Italia si compra Geotea, cambia la proprietà delle discariche del Boscaccio e di Bossarino
0 min di Redazione - 12 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie