
Un comitato di cittadini e di genitori del Comune di Vezzi Portio vorrebbero denunciare quanto sta accadendo alla nostra scuola: dopo il 16 agosto alcuni genitori, non tutti alla data di oggi 23 agosto hanno ricevuto una lettera dalla sede centrale in cui si comunica che i loro figli saranno trasferiti d’ufficio nei plessi di Spotorno o Noli perché non è stata autorizzata la pluriclasse nel plesso di Vezzi Portio. La nostra comunità è rimasta molto sconcertata perché non capiamo le reali motivazioni e nemmeno l’utilità di tale decisione.
Se si tratta di risparmiare non sarà assolutamente così dato che la maestra verrà comunque trasferita in altra sede, un collaboratore scolastico (un bidello) ci sarà sempre perché permane la scuola dell’infanzia, così come restano invariate per lo stesso motivo le spese di riscaldamento, ci sarà sempre un servizio di catering, quindi nessun risparmio per lo Stato, ma un grave disagio per le famiglie e gli alunni di questa scuola trattati come numeri e non come persone, cittadini di un paese dell’entroterra che si sta prodigando per rendere sempre più accogliente e attrezzato il proprio territorio. Inoltre al massimo della contraddizione la scuola dell’infanzia permane aperta perché il paese è considerato “ disagiato” mentre la pluriclasse della scuola primaria non viene più autorizzata (ha riaperto dopo molte vicissitudini solo lo scorso anno) perché non siamo così disagiati (lo dicono loro) da non poter raggiungere facilmente Spotorno o Noli (ci sono solo due autobus al mattino, due tra le 13 e le 14 e uno alla sera).
Un altro punto molto discutibile è quello di considerare la pluriclasse una scuola di serie C, al contrario! Gli alunni si abituano a lavorare in gruppo anche con bambini diversamente abili (come nel nostro caso) e traggono vantaggio da un insegnamento a volte quasi individuale a volte con l’aiuto dei compagni più grandi, si parla tanto di apprendimento “ peer to peer” (tra pari = tra coetanei) e poi non si autorizza una pluriclasse ! Non ultima considerazione , ma molto importante, è quella di stravolgere la continuità didattica ed educativa dei bambini a venti giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico senza tenerne minimamente e poi si parla tanto che l’alunno deve essere al centro del processo di apprendimento e che sono gli adulti e gli insegnanti che si devono adeguare a loro, ai loro ritmi e tempi!!!Altro che psicologi, sociologi, saggi del Ministero dell’ Istruzione, qui ci trattano come numeri e niente altro.
Noi tutti auspichiamo che se ci fosse ancora la possibilità di valutare tutte queste argomentazioni da parte di tutti gli organi competenti, considerando il progetto di continuità didattica ed educativa svolto con grande impegno e professionalità dall’attuale maestra Francesca, anche con i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, ci sia la volontà di tornare sui loro passi e concedere la pluriclasse nel plesso di Vezzi Portio in base alla straordinarietà e peculiarità della nostra situazione.
Cittadini e genitori di Vezzi Portio