
Mallare. Domani sera, alle 20,30, nel centro Culturale “M. Moreno” di Mallare appuntamento con “Parole di Vento”, una serata di lettura di poesia ad alta voce. “La tempesta è capace di disperdere i fiori ma non è in grado di danneggiare i semi”. Sarà questa citazione di Kahlil Gibran a fare da “incipit” allo spettacolo di poesia: “Questa scelta parte da una semplice considerazione: la poesia e la musica (assieme a quelle arti che non hanno un supporto fisico ‘duro’ come la scultura o la pittura) sono composte principalmente di niente, di vento per l’appunto, e come questo servono a poco se si hanno da soddisfare esigenze magari materiali, ma pur sempre inderogabili quali il nutrirsi, il bere, il ripararsi dal freddo e dalle intemperie” spiegano gli organizzatori dell’evento.
“Arti inutili, quindi, alla sopravvivenza in sé e per sé, ma a nostro avviso fondamentali per potersi mantenere umani: soprattutto grazie a quei ‘semi’ che esse sono in grado di trasportare, ma non di distruggere. Semi comuni a tutti gli uomini di tutte le epoche: l’amore, la gioia, la rabbia, lo stupore (o il terrore) di fronte all’ignoto. E’ partendo da questa idea che si è deciso di realizzare questa serata e di intitolarla ‘Parole di Vento’, a sottolineare la vacuità delle parole stesse ma
l’importanza di quello che possono veicolare” concludono i promotori dell’evento.
Leggeranno testi propri e di altri: Carlo Molinaro, Cesare Oddera, Clara Vajhtò e Francesco Vico, la parte musicale è curata dal cantautore Giovanni Mistero accompagnato al violoncello da Alberto Ghigliotto. L’ingresso è libero.