
Loano. Inizia domani, alle 21, nell’Oratorio N.S. del SS. Rosario di Loano la rassegna “I Concerti dei Turchini”, organizzata dalla Confraternita delle Cappe Turchine con il contributo dell’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano. Protagonista del primo appuntamento della rassegna “Le musiche dell’anima”, saranno Anton Ludwig Wilhalm (tromba) e Stefano Rattini (organo) che suoneranno brani di Georg Friedrich Handel, Giuseppe Torelli, Giovanni Battista Martini, Johannes Crüger, Stefano Rattini, P. Antonino Casini, John Marsh, Christoph Förster.
La serata si aprirà con l’esecuzione di “Ouverture nel Messiah”di Georg Friedrich Händel (1685-1759) e proseguirà con “Sonata a 5” di Giuseppe Torelli (1658-1709). Seguirà poi la “Sonata sui flauti” di Giovanni Battista Martini (1706-1784), Jesu meine Freude” (Corale con variazioni) di Johannes Crüger (Sec. XVI) rivisitato da Stefano Rattini, “Postcommunio” di P. Antonino Casini (Sec. XIX) e “Arioso” di John Marsh (1752–1828). Due Spirituals, “Bishop’s Blues” e Sometimes I Feel Like a Motherless Child, avvicineranno alla chiusura del concerto, affidata a “Improvvisazione su un canto liturgico assegnato” di Stefano Rattini (1961) e “Concerto in mi bemolle maggiore”di Christoph Förster (1693–1745)
Anton Ludwig Wilhalm, ha studiato tromba al Conservatorio Leopold Mozart di Augusta e alla Scuola Superiore di Musica di Detmold con il Prof. Max Sommerhalder. Svolge intensa attività concertistica con rinomate orchestre in Italia e all’estero. Di particolare rilievo per intensità e poliedricità è l’attività svolta con il gruppo di ottoni Bozen Brass, di cui figura tra i fondatori. Insegna presso diversi istituti musicali in Germania e in Italia; è titolare della cattedra di ottoni presso la Scuola Musicale in Lingua Tedesca di Eppan (BZ).
Stefano Rattini, organista titolare della Cattedrale di Trento, è docente di improvvisazione per conto dell’Associazione Italiana Organisti di Chiesa e presso i Conservatori di Mantova e Trento. Titolare della cattedra di Musica presso l’Istituto “Aldeno-Mattarello” di Trento, ha tenuto un considerevole numero di concerti in Italia e all’estero, e ha inciso per le case discografiche “La Bottega Discantica”,“Rainbow Classics”, “Pro Civitate Cristiana”, “Ginger Studio”, “Edizioni Carrara” e “Bongiovanni”. Alcune sue composizioni organistiche sono pubblicate per i tipi di Rugginenti ed EurArte.
La rassegna “I Concerti dei Turchini” proseguirà sabato 3 settembre, alle ore 21.00, con il concerto “Ave Maria” Affetti nella musica sacra del Seicento eseguito da Claudine Ansermet (Soprano) e Paolo Cherici (Arciliuto). I concerti sono ad ingresso gratuito.