
Borghetto S.S. Improvvisa moria di germani reali nel torrente a Borghetto Santo Spirito dopo l’apertura verso il mare degli stagni in cui gli animali sostavano. La denuncia arriva dai volontari della protezione Animali che stanno cercando di recuperare e soccorrere i pochi superstiti: “Chiederemo al comune ragione delle operazioni che, evidentemente, sono state condotte in modo inadeguato e senzale necessarie modalità per tutelare la fauna presente” commentano dall’associazione animalista.
I soccorsi di Borghetto vanno ad aggiungersi ai numerosissimi ricoveri (600 da luglio ad oggi) di animali selvatici feriti, malati e nidiacei già effettuati dai volontari dell’Enpa. “Da tempo ricordiamo ai Comuni che le città sono sempre più ‘abitate’ da animali selvatici ed occorre quindi, come peraltro prescrivono le leggi, porre attenzione ai lavori nei corsi d’acqua e sulle alberature, eventualmente programmandoli quando non vi sono nidificazioni. Nei torrenti è sempre necessario creare anticipatamente bacini d’acqua artificiali ove gli animali possano rifugiarsi” spiegano dall’Enpa.
“In quasi tutte le foci dei torrenti savonesi sono presenti colonie di germani reali ormai divenuti stanziali, a seguito di immissioni, negli anni 80, di soggetti da parte di gruppi di cacciatori, affinché si riproducessero e ripopolassero le campagne; a queste liberazioni l’Enpa si è sempre opposta nel timore degli inconvenienti poi regolarmente accaduti: grosse concentrazioni di animali con sviluppo di periodiche epidemie, uccisione dei piccoli da parte dei topi, squilibrio cronico dei sessi, con quattro maschi per ogni femmina, invece del rapporto naturale di due femmine per ogni maschio” concludono i volontari dell’associazione animalista.