
Savona. Alessandro Cazzamalli e Giacomo De Martis sono due giocatori del Savona. La società del presidente Andrea Pesce ha infatti ufficializzato i loro ingaggi per la prossima stagione. Cazzamalli, nato a Crema il 30 maggio del 1979, ha nel suo curriculum tanta C1 e C2 con stagioni giocate al Carpendedolo, Spal, San Marino. Centrocampista con il fiuto del gol ha collezionato nella scorsa stagione ben 6 reti nel Rodengo Saiano.
De Martis invece, centrocampista nato a Sassari il 27 febbraio del 1984 che nella scorsa stagione all’Arzachena, ha collezionato addirittura 7 reti. I due giocatori hanno trovato l’accordo per la prossima stagione con il Savona e la comunicazione è stata data ufficialmente al termine della vittoriosa amichevole contro la Primavera del Torino che li ha visti mettersi alla prova con grande sacrificio.
Il Savona ha steso per 3 a 0 in amichevole, a Cantalupa, la formazione primavera del Torino che sempre nella località piemontese aveva pareggiato 0 a 0 contro la Pro
Vercelli. Le reti portano le firme di De Martis, nel primo tempo, nel secondo tempo a segno Garin, che ha giocato come punta, e Pellini. Mister Corda nel primo tempo ha schierato: Aresti, Praino, Materazzo, Belotti, Marconi, Buglio, De Martis, Mazzotti, Rossi, Bottiglieri, Garin. Nel secondo tempo spazio a Nulli, Cazzamalli, Greco,
Gelfusa, Tancredi, Pellini, Francesa, Cannarsa, Antonelli, Chianese, Talloru, Montariello.
Un’altra buona occasione per Mister Corda che ha così provato molte soluzioni tattiche contro una formazione ricca di giovani promesse. “Il Savona cresce giorno dopo giorno e la partita odierna è stata la dimostrazione che stiamo lavorando bene – spiega Corda a fine partita -, sono tutti ragazzi eccezionali, dobbiamo continuare a lavorare così. Siamo contenti però non dobbiamo mollare per essere pronti quando inizieranno le partite che valgono 3 punti!”.
Giovedì la squadra rientrerà a Savona e venerdì 12 alle ore 17,30 i biancoblù giocheranno al Ruffinengo di Legino contro la Veloce, un’occasione da non perdere per tutti i tifosi che non hanno potuto recarsi a Cantalupa.