Alcune volontarie che provvedono ad alimentare i gatti delle colonie feline, situate al Prolungamento a mare di Savona, hanno rinvenuto due gatti morti, uccisi a morsi. I corpi dei gatti letteralmente sbranati, erano stati gettati nei secchi dei rifiuti, come per nasconderli. Molto probabilmente c’è una persona che aizza il oppure i propri cani ad aggredire mortalmente i gatti di queste colonie feline.
Poi dopo che il suo cane, inconsapevole strumento di tanta stupidità, ha finito di sbranare il povero gatto, ne raccoglie il corpo martoriato e lo getta nella pattumiera, convinto che nessuno se ne accorga. In realtà queste volontarie conoscono perfettamente i gruppi di gatti che accudiscono giornalmente, sia a livello numerico che individuale, pertanto si accorgono immediatamente dell’assenza di uno o più gatti della colonia in oggetto.
Pare che i cani di questo personaggio siano di grossa o media taglia, di razze particolarmente aggressive. Inoltre gli attacchi ai felini avvengono preferibilmente in ore serali o notturne, quando l’area verde non è molto frequentata. Indubbiamente la crudeltà di questa persona è elevatissima mentre la sua intelligenza e sensibilità umana sono realmente di un bassissimo tasso. Mi auguro che quanto prima questo soggetto capisca la demenza dei suoi gesti e la smetta di compierli.
Roberto Nicolick