
Cairo Montenotte. Suor Dorina, che dal settembre 1997 ha dedicato la sua vocazione religiosa a Cairo Montenotte ed è divenuta nel 2006 madre superiore della Casa di Cairo dell’Ordine delle Suore della Santa Croce di Menzingen, si accommiaterà dai cairesi, trasferendosi nella Casa di Sondrio. Per salutarla e tributarle l’affetto e la gratitudine che con serenità e semplicità ha saputo conquistarsi con la sua incessante opera di educatrice pastorale, la comunità parrocchiale si stringerà a lei durante la funzione religiosa delle ore 18 di domenica 4 settembre.
Anche il sindaco Fulvio Briano parteciperà in rappresentanza di tutta la città. “E’ un dovere gradito e sentito quello di testimoniare, insieme ai parrocchiani, i sentimenti di tutta la società civile cairese – dichiara -. Suor Dorina ha saputo tessere con tutti significative relazioni di solida comunione fraterna, nella condivisione del loro quotidiano, riservando con particolare passione ai più piccoli, agli adolescenti ed ai giovani la forza e la gioia del suo credo, la sua capacità di intuire necessità e di rispondere alle attese di ognuno, nel travaglio dei più disparati bisogni del vivere quotidiano”.
Laureta in Scienze dell’educazione ed impegnata nelle attività dell’oratorio, con lo slancio anche della sua giovane età, si è dedicata a tutta la città, occupandosi, tra le iniziative più note, dell’organizzazione e gestione del Gruppo Ragazzi Estivo, progetto attivo da anni, che coinvolge circa 300 aderenti di età diverse, favorito e sostenuto dalla stessa amministrazione comunale, nell’ambito degli interventi sinergici e condivisi con la parrocchia, perché di evidente ricaduta sociale e di grande valore formativo ed educativo nelle politiche per l’infanzia, per l’adolescenza e per la famiglia.
“I suoi sono 14 anni trascorsi con i giovani cairesi per offrire loro opportunità ed esperienze di vita collettiva – prosegue il sindaco -, in grado di sollecitare stili di vita disinteressati e solidali, istradandoli verso la partecipazione l’aggregazione e preparandoli ad essere le donne e gli uomini di domani, consapevoli della dignità di ciascun individuo e promotori dei valori della persona”.
“Nella relazione con le persone – ha detto suor Dorina – esprimo al meglio la gioia di vivere la mia vocazione”.