
Provincia. “Una situazione complessa, ma gestibile, che parte da un presupposto: manca l’applicazione delle tariffe e tutti i sindaci lo devono avere ben chiaro”. Così Angelo Vaccarezza, presidente della Provincia, ha recentemente descritto la questione legata alla depurazione nel Savonese.
La questione, probabilmente, sarà più chiara domani mattina, quando, a partire dalle ore 9,30, a Palazzo Nervi, è in programma un incontro sul tema. Vi parteciperanno, tra gli altri, oltre allo stesso Vaccarezza, il presidente della Regione Claudio Burlando, l’assessore regionale Renata Briano e i sindaci dei Comuni savonesi.
Di fatto la Regione ha richiamato la Provincia e i 69 Comuni dell’Ato savonese per dare il via libera all’applicazione delle nuove tariffe. “Visti i tempi stretti e l’infrazione comunitaria che incombe – ha spiegato Vaccarezza -, c’è la necessità di arrivare ad una soluzione entro settembre. Altrimenti, sarà inevitabile il commissariamento da parte della Regione dei Comuni che non dovessero applicare le tariffe”.
“La scelta è che il sistema sia gestito dalla mano pubblica e i Comuni che lo hanno approvato in sede di Ato ora devono prendere gli atti conseguenti, con le loro giunte e consigli comunali – ha detto il presidente della Provincia -. Affinché la depurazione sia governata dal pubblico sono necessari i fondi che, traducendo, si chiamano tariffe”.