
Borgio Verezzi. Proposta come soluzione al flusso di camion che appesantiscono la viabilità centrale, l’idea del casello autostradale a Borgio Verezzi è stata stroncata perentoriamente. Il disco rosso è arrivato oggi dalla Regione durante una riunione sulla situazione della rete stradale del medio ponente. Il sindaco Renato Dacquino, però, non vuole ancora demordere: “Abbiamo un paese devastato dal traffico dei camion. Ci sono aspetti tecnici che la Regione deve valutare sul possibile casello, certamente, e per l’Autofiori è difficilmente realizzabile. E’ corretto ragionare su questi aspetti. Ma io sono abituato ad essere combattivo e vedremo cosa succederà prossimamente”.
E’ comunque emersa la necessità evidente dell’Aurelia Bis. “Questa sì potrà essere la soluzione, se concretizzabile – aggiunge il primo cittadino – Se ci areniamo sull’idea del casello di Borgio, almeno si punti sull’Aurelia Bis. Intanto, a Borgio dalla prossima settimana sarà attivo un semaforo che farà una deviazione in gran parte di via Matteotti, così da risolvere, almeno in parte, il problema viario”.
Stamane la società dell’Autostrada dei Fiori ha fatto il punto sia su Borgio sia su Orco Feglino, dove in particolare arrivano i camion provenienti dalla valle finalese dell’Aquila, i cui abitanti sono altrettanto infastiditi per il passaggio “pesante”. “Queste verifiche hanno evidenziato entrambe un fatto essenziale: è determinante la definizione del tracciato dell’Aurelia Bis” afferma il consigliere regionale e capogruppo del Pd, Nino Miceli, proseguendo: “Nella nostra fetta di territorio un’alternativa di questo tipo può risolvere il problema dell’aumento di traffico al casello di Feglino e, anche se in quota parziale, il problema dell’attraversamento di mezzi pesanti nel tessuto urbano di Borgio Verezzi. In realtà Borgio ha proposto un’uscita dedicata ai camion per evitare l’attraversamento in centro, che non è stata vista come realizzabile dalla società autostradale”.
“E’ comprensibile che con i numeri attuali per le autostrade non è sensato un intervento su Feglino, che registra una media di 761 transiti giornalieri. E’ emerga invece come fondamentale la necessità dell’Aurelia Bis, un’infrastruttura sì costosa, ma utile. Del resto, come ci ha insegnato l’ex presidente Ciampi, in momenti di difficoltà economica i soldi vanno spesi con oculatezza ma per le opere essenziali e l’Aurelia Bis è una necessità infrastrutturale”.
Se il transito medio al casello di Orco Feglino è di 761 veicoli, a Finale si registra il passaggio di 6550 mezzi alla barriera durante il giorno medio, a Pietra Ligure di 7279 e a Spotorno, nettamente meno, di 3960.