
Varazze. “L’intervento della Camuzzi e la conseguente instabilità che ha determinato stanno danneggiando pesantemente i cantieri e i lavoratori in cassa integrazione”. Così la Rsu dei Cantieri Baglietto in una nota.
A causa dell’incertezza derivante dalle richieste di dimissioni avanzata da Camuzzi nei confronti di Galantini, quest’ultimo non vuole portare avanti le trattative con gli armatori per lavori di refitting. Il mese di agosto è vitale per concludere questi contratti che consentirebbero ai cantieri di continuare l’attività e coinvolgere il personale in cassa integrazione e il tessuto produttivo locale.
“Le trattative in essere per il cantiere di Varazze sono diverse e alcune anche di grossa entità e possono portare lavori in grado di coinvolgere oltre un terzo dei dipendenti oggi in cassa integrazione. Ma queste opportunità stanno evaporando”.
“Da gennaio a luglio di quest’anno sono transitate nei cantieri per diversi lavori 14 imbarcazioni che hanno consentito di mantenere il marchio Baglietto attivo sul mercato oltre a garantire un flusso di liquidità costante per il gruppo e il richiamo dalla cassa integrazione, per il cantiere di Varazze, di 10 persone. Inoltre diverse realtà storiche dell’indotto del cantiere hanno beneficiato di appalti che hanno alleviato questo momento di crisi scaturito anche dai grossi sacrifici imposti dal concordato Baglietto”.
“È incredibile che il gruppo Camuzzi, responsabile della gestione che ha portato al concordato preventivo con un debito ci oltre 150 milioni di euro, riesca, a distanza di un anno e mezzo dalla ritirata, a causare ulteriori danni ai lavoratori, al nome e alle attività dei cantieri Baglietto di Varazze e La Spezia” aggiunge la Rsu sindacale.
“Chiediamo quindi con forza e urgenza un intervento delle istituzioni, e in particolare dell’assessore allo sviluppo economico Guccinelli, e degli organi della procedura concorsuale affinché si convinca Galantini a portare a termine le trattative avviate e quindi ad approfittare delle opportunità di lavoro che il mercato offre”.
“I lavoratori hanno affrontato, con responsabilità, grandi sacrifici in questo periodo di cassa integrazione e non accetteranno di vedere disperse opportunità di lavoro per gli interessi di soggetti che hanno portato alla rovina del cantiere” conclude la Rsu.