
Borghetto. Nell’ambito degli eventi del calendario di “E…state a Borghetto” domani, alle 18, a Palazzo Pietracaprina a Borghetto, inaugurerà la mostra di Chiara Carrer “progetto Alice”. Al taglio del nastro saranno presenti le maggiori autorità cittadine ed il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza.
“E’ dalla nostra cittadina che nasce una sfida importante nel settore dell’arte e dell’illustrazione per bambini, è grazie alla collaborazione dei comuni amici della Val Varatella che questa sfida prosegue e si espande con iniziative collaterali che unitamente alla nostra potrebbero divenire un modo innovativo di creare turismo – afferma l’assessore alla cultura Roberto Moreno -. Il nostro Comune ha fortemente creduto in questo progetto innovativo e legato ad un settore non facile, ma con grandi potenzialità, e questo ha fatto si che potesse nascere nel corso del 2010 una iniziativa regionale denominata ‘La Liguria delle favole’, ancora in fase embrionale, ma che si spera venga portata avanti con forza dalla Regione Liguria”.
“Proseguendo in questa direzione nel 2011 il Comune di Borghetto S. Spirito ha organizzato, nello scorso mese di marzo, la terza edizione del corso di aggiornamento sull’editoria per ragazzi, a cui ha partecipato, tra gli altri, in qualità di relatrice, l’illustratrice Chiara Carrer. La presenza di Chiara Carrer a Borghetto S. Spirito è stata l’occasione per programmare ed elaborare il ‘Progetto Alice’, che sarà presentato domani a Palazzo Elena Pietracaprina. Punto di partenza del progetto è, naturalmente, il libro di ‘Alice nel paese delle meraviglie’ di Lewis Carroll, grande classico della letteratura per l’infanzia, che si è trasformato, attraverso l’elaborazione e le illustrazioni create da Chiara Carrer in un pretesto per giocare con l’aspetto simbolico della deformazione, lo smarrimento sensoriale, lo straniamento spazio – temporale e del nonsense” aggiunge l’assessore.
Il progetto si sofferma principalmente sull’aspetto surreale, sulla logica fantastica, sulla precipitazione nel mondo sottostante dove tutto è capovolto e stravolto dall’immaginazione. Un percorso diviso in tappe corrispondenti sì ai capitoli del libro, ma un percorso soprattutto concentrato nella visualizzazione di una frase, di un gioco di parole, di un doppio senso, un frammento, una memoria. Una domanda sull’identità mai adeguata, mai interamente compiuta, una domanda senza risposta sulla nostra identità. La sollecitazione visiva viene dalla perdita costante dei punti di riferimento: tra sopra e sotto, tra vero e falso, tra piccolo e grande, essere qui o lì, superare la soglia, trovare la chiave giusta per entrare. Il giardino è la Meta, il percorso un Viaggio.
Il viaggio è visualizzato dalla presenza di strati e sottostrati di materiali grafici ed installazioni. Alcune tecniche utilizzate, l’incisione e il collage, sono tecniche simboliche che nella loro stratificazione di materiali sono testimoni di memoria, di atti che si sovrappongono, come gli oggetti recuperati e decontestualizzati, appartenenti al vissuto di sconosciuti. Tutto il progetto è teso a creare un’ atmosfera evocativa del movimento. L’evento pone l’accento, infatti, sull’aspetto teatrale invitando i visitatori ad essere protagonisti di questo viaggio e a condividere sensazioni e sapori.
Il progetto è nato nel 2004 ed è stato ospitato, nelle sue diverse evoluzioni, in diversi eventi, festival e fiere, all’Associazione Hamelin di Bologna, nel Museo Civico di Reggio Emilia, in Corsica, al Theatre forum Meyrin, in Svizzera e in Francia. Il progetto è in continuo divenire e si trasforma considerando e sfruttando le specificità del luogo espositivo. La trasformazione è infatti parte determinante del progetto, è come Alice che non riesce ad essere sé stessa che per pochi istanti e cambia continuamente dimensione e luogo accumulando dati e informazioni.
L’esposizione sarà impreziosita dalla visita guidata al percorso e da un laboratorio per bambini che sarà condotto da Chiara Carrer, l’11 agosto 2011, dal titolo “E tu come vedi Alice?”. Il laboratorio, che si svolgerà in Biblioteca e che sarà completamente gratuito, permetterà ai partecipanti di essere introdotti nel mondo di Alice dalla curatrice e svolgere un laboratorio di illustrazione sotto la guida di Chiara Carrer stessa.
“Dalla nostra cittadina avanza un altro importante contributo dato al settore dell’arte e dell’illustrazione per bambini. Il nostro Comune vuole investire sul progetto innovativo regionale ‘La Liguria delle favole’, ancora in fase embrionale, ma che si spera venga portato avanti con forza dalla Regione Liguria” conlcude Moreno. La mostra sarà aperta nei seguenti orari: 10 agosto/11 settembre – lunedì/giovedì 20.30/22.30; venerdì/domenica 18.30/22.30; dal 12 al 18 settembre 9.30/11.30 – 16.00/18. Per informazioni: ufficio cultura e turismo tel. 0182-940924 o turismo@comuneborghetto.it.