
Ho avuto in mano proprio in questi giorni il bando di concorso per comandante della Polizia Municipale di Loano di cui sono rimasto abbastanza stupito.
Tra i requisiti speciali viene richiesto: a) per le persone di sesso maschile di non aver prestato servizio civile/servizio militare non armato; b) di essere a conoscenza che il posto richiede l’uso di armi in via continuativa e di non essere contrario all’uso delle stesse.
Io non avrei potuto partecipare al concorso per altre ragioni (discutibili ma è un’altra storia) piuttosto mi chiedo, essendo stato obiettore di coscienza tra il 1985 e il 1986, ma cosa deve fare il Comandante della Polizia municipale di Loano: sparare in via continuativa a chi?
Loano è forse diventato una sorta di Bronx metropolitano? Dubito poi della legittimità della suddetta limitazione poiché il servizio civile è sempre stato parificato al servizio militare e in molti corpi di P.M.vi sono vigili urbani, che sono stati obiettori di coscienza… boh forse a Loano hanno bisogno di Chuck Norris ma allora basta chiamarlo…
In ultimo mi sorge una domanda ma i sindacati a cominciare dal mio (Cgil) hanno letto i requisiti del bando e non hanno avuto nulla da dire oppure ormai la trasformazione della Polizia Municipale in un altro corpo semi-militare è già assodata nei fatti…
Danilo Bruno