
Provincia. Reduce dal vertice dell’Autofiori sulla viabilità ponentina, il presidente provinciale Vaccarezza rimarca la necessità di puntare sull’Aurelia Bis: “E’ l’unica possibilità per dare una soluzione, è inutile rincorrere altre ipotesi – commenta – Può essere un progetto realizzato anche a lotti funzionali, non è necessario farlo tutto. Ci sono punti come il Piccaro e quindi l’attraversamento tra Borghetto e Ceriale che, se concretizzato con un’alternativa, già costituirebbe un enorme passo avanti”.
Nel ruolo di vicepresidente della società Autostrada dei Fiori, Angelo Vaccarezza, traccia poi altre considerazioni: “Tutto si deve guardare nell’ottica dell’agganciamento all’Aurelia Bis. Teniamo anche presente che è all’approvazione dell’Anas l’ampliamento del casello di Finale Ligure, con una terza corsia e un investimento oltre i 5 milioni di euro. Siamo poi in attesa da parte del Comune di Spotorno del via libera all’allargamento del casello e delle corsie che portano al casello, con previsione di un miglioramento notevole dello scorrimento. L’Autofiori vuole fare investimenti in questo comparto, insieme con la Regione, in vista dell’Aurelia Bis”.
Quanto ad una terza corsia, per un’infrastruttura che ormai è fossilizzata dopo oltre cinquant’anni di vita, non se ne parla. “E’ un’ipotesi impossibile e nemmeno ipotizzabile – dice Vaccarezza – Non è fattibile nemmeno l’ipotesi suggerita da Carlo Scrivano di ampliare da due a tre corsie l’autostrada da Albenga fino a Voltri per facilitare il rientro dei turisti: creerebbe troppi problemi logistici e di sicurezza, anche se fosse limitata ai weekend estivi”.
Questa mattina in Regione l’idea di un casello autostradale a Borgio Verezzi, che risolva il flusso di mezzi pesanti in centro cittadino, è stata sonoramente stroncata. Improbabile anche un intervento sul casello di Orco Feglino (per i finalesi della vallata dell’Aquila stessi problemi dei borgesi per il flusso di camion). Nel dettaglio il sindaco di Orco, Milena Scosseria, aveva chiesto di valutare l’introduzione nel suo Comune di uno svincolo autostradale a doppio senso in modo da offrire la possibilità a chi si reca a Orco Feglino di utilizzare il casello nei due sensi di marcia. Il primo cittadino di Borgio Verezzi, Renato Dacquino, aveva presentato una bozza di progetto per l’attivazione di un’uscita in una zona industriale con l’obiettivo di liberare dal passaggio di mezzi pesanti il centro abitato.
“Il caso di Orco vede una situazione in cui i costi in rapporto al traffico non tornano, mentre per Borgio il problema è ancora più complesso perché si tratta di progettare un nuovo casello. Il tema di oggi è l’Aurelia Bis, anzitutto il tracciato tra i Comuni di Borghetto, Ceriale e Albenga, perché da questo dipende il resto”.
L’ultimo incontro è stato quello concentrato propriamente sull’Aurelia bis, al quale hanno partecipato Regione Liguria, Anas, Provincia di Savona e i sindaci di Ceriale, Ennio Fazio, e Borghetto Santo Spirito, Santiago Vacca. Gli uffici tecnici regionali hanno presentato la bozza del progetto preliminare, compatibile con il tracciato ferroviario e il percorso autostradale. Ora ANAS, Comuni e Provincia analizzeranno questa prima idea progettuale e forniranno le loro indicazioni per poi arrivare alla progettazione definitiva.