
Albenga Si è chiuso con quattro patteggiamenti il processo per direttissima che vedeva imputati quattro giovani marocchini, Yassin El Maazouzi, 25 anni, Mohammed El Maazouzi, di 28, Dakiri El Habib, di 20 anni e Youness Grine, di 25, arrestati nella notte ad Albenga, in Regione Poggi, con l’accusa di rissa. I carabinieri infatti hanno trovato il gruppo di connazionali che si stava affrontando a suon di calci e pugni: all’arrivo dei militari la violenta lite si è interrotta, ma due dei protagonisti della discussione sono scappati. Per gli altri sono invece scattate le manette e, prima di andare in caserma, qualcuno è anche ricorso alle cure del Pronto Soccorso del Santa Maria di Misericordia.
Secondo quanto ricostruito in aula, ad accendere la rissa sarebbe stato Dakiri El Habib che, in compagnia di due amici (che hanno fatto perdere le proprie tracce), avrebbe raggiunto Youness Grine, Yassin El Maazouzi e Mohammed El Maazouzi per “regolare” una questione sospesa. In particolare sembra che El Habib non avesse gradito che uno dei fratelli El Maazouzi avesse dato un passaggio in macchina alla sua ragazza. Da lì la lite e la conseguente aggressione.
Il giudice, tenendo conto di questa ricostruzione dei fatti, ha inflitto pene più leggere ai due fratelli ed a Grine. I tre, assistiti dall’avvocato Carlo Manti, che erano incensurati, hanno patteggiato 200 euro di multa. Dakiri El Habib, che aveva già dei precedenti, difeso dall’avvocato Andrea Alpicrovi, invece ha patteggiato tre mesi e dieci giorni di reclusione e avrà l’obbligo di presentazione quotidiana in caserma.