
Liguria. “L’unione dei comuni è un processo virtuoso in cui i municipi sotto i 5mila abitanti mettono insieme alcuni servizi e quindi gestendoli insieme si creano dei risparmi ma si mantiene anche l’identità del comune”. Così precisa il vicepresidente dell’Anci ligure Pierluigi Vinai, dopo l’intesa giornata romana con il Direttivo sulla manovra e dei tagli e accorpamenti di province e piccoli comuni.
“Quello che invece é stato scritto in questa norma è una cosa diversa, e cioé si fondono i comuni sotto i mille abitanti e li si costringe a svolgere tutti i servizi in maniera coatta insieme, facendo venir meno l’identità dei comuni e il presidio territoriale che é la cosa che ci sta maggiormente a cuore” conclude l’esponente dell’Anci, che ha inoltre avanzato “dubbi di costituzionalità” su parte della manovra, in particolare gli art. 15 e 16, che riguardano proprio le province e piccoli comuni.