
Savona. Anche il Movimento Studentesco Savonese contro l’accorpamento alla domenica delle festività nazionali previsto dall’attuale manovra. Spiega il presidente, Gael Sirello: “Ritengo che questo provvedimento, meramente ideologico e apparentemente giustificato da pretesti finanziari, abbia come unico obiettivo quello di offendere i valori che costituirono e animano ancora oggi la Repubblica democratica antifascista e il mondo del lavoro, sminuendo l’importanza simbolica di fatti storici che agli occhi di una cieca classe politica non rappresentano realmente l’identità nazionale”.
A finire nell’accorpamento sarebbero il 25 aprile (Festa di Liberazione), il 1° maggio (Giornata Internazionale dei Lavoratori) e il 2 giugno (Festa della Repubblica italiana). Il Movimento Studentesco Savonese invita i giovani a firmare la petizione di protesta promossa dal sito Articolo 21.org e sostenuta dall’Associazione Nazionale Partigiani.