
Mallare. Non accade spesso che l’autore di un abbandono di animali sia scoperto. Nei giorni scorsi, invece, è accaduto in Val Bormida.
C.G., un 68enne residente a Vado Ligure, aveva deciso di disfarsi di due gatti di sua proprietà, la mamma di circa un anno e la figlia di tre mesi. Infilatili in due sacchi, li ha caricati nel suo furgone, dirigendosi verso Mallare; fermatosi nelle vicinanze di Montefreddo, ha scaricato velocemente le due bestiole ed è ripartito. Ma non si è accorto che una persona lo ha visto ed ha raccolto le gattine (che ha deciso di tenersi) e si è annotata il numero di targa, sporgendo poi denuncia alla Protezione Animali ed ai carabinieri.
Le guardie zoofile dell’Enpa sono così facilmente risalite al proprietario del furgone e lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica per violazione dell’articolo 727 del Codice Penale, che prevede l’arresto fino ad 1 anno o l’ammenda fino a 10.000 euro e la possibilità di costituzione di parte civile dell’Enpa.
Se non capita spesso che un abbandono venga visto, ancora meno succede che chi lo vede poi abbia il coraggio civile di denunciarlo alle autorità. L’Enpa e tutti gli animalisti savonesi si dichiarano quindi “immensamente grati alla persona che ha reso possibile l’individuazione del colpevole dell’ignobile gesto”.