
Varazze. Un gruppo di attrici comiche “scende in campo” per commentare con una satira dissacrante lo stato delle donne italiane di oggi. E’ lo spettacolo “Stasera non escort”, che si terrà domani, sabato 30 luglio, a Varazze, in piazza Bovani dalle ore 21.
Partendo dal presupposto che per una donna contemporanea l’unico lavoro sicuro e ben remunerato sembra essere quello della escort, le attrici posano il loro sguardo impietoso sulle disparità tra i sessi, nella sessualità, nell’immagine offerta dai media, nel mondo del lavoro. Un mondo, quello della società di oggi, talmente assurdo e paradossale da fornire un’infinità di spunti comici, sebbene di fronte alla desolazione di certi scenari il riso si faccia a volte amaro.
Le attrici si alterneranno sulla scena tra monologhi e canzoni, dissertando in modo comico sulla realtà contemporanea, soffermandosi su temi cari al mondo femminile: dall’autostima all’incomunicabilità tra i sessi, dalle fiabe alla pubblicità, presentando al pubblico personaggi esilaranti quali: la signora Varagnolo (la desperate housewife di Pinerolo), l’antropologa esperta in escort, la cantante di liscio Daccela e le velone. Quattro straordinarie attrici disposte a tutto pur di demistificare a colpi di risate i luoghi comuni sul mondo delle donne.
Lo spettacolo è “volutamente autoprodotto tutto al femminile”. Sul palco saliranno Alessandra Faiella, Margherita Antonelli, Claudia Penoni e Rita Pelusio. Le attrici sono autrici dei testi insieme a Marianna Stefanucci che ha fatto anche da aiuto regista. La regia e i costumi sono di tutte e quattro. Le musiche sono di Rita Pelusio.
“L’idea è venuta a Rita Pelusio – spiega Margherita Antonelli (nella foto) -, ma lo spettacolo teatrale è la rielaborazione di un’idea che vorrebbe essere un programma televisivo, se non addirittura una fiction, una versione italiana di ‘Sex in the city’, ne è venuto fuori uno spettacolo che parla di tematiche femminili con ‘severa allegria’…!”.
“Lo definirei uno spettacolo ‘al femminile’ – prosegue -. Prende spunti dalla situazione femminile che in questi mesi ha visto coinvolte le ‘signorine’ dell’Olgettina, ma in realtà ci sembra importante chiederci ancora e sempre con più forza: ‘chi è la donna?’. Ed ecco lo spettacolo!”.