
Varazze. Da quindici anni l’associazione culturale San Donato di Varazze, nell’ambito della festa di San Donato che si tiene sul colle del Parasio la prima domenica di agosto, consegna un ambito riconoscimento a una personalità che si è distinta nelle più diverse attività, conferendo lustro e prestigio alla comunità varazzina: il Castrum d’Argento.
Nel corso degli anni sono stati insigniti del “Castrum” poeti, attori, sportivi, ricercatori, artisti, associazioni e persone impegnate nel sociale; quest’anno, con l’edizione 2011, il premio assume un deciso valore aggiunto perché, oltre che riconoscimento a una singola persona, assume il significato di omaggio e ringraziamento a tutti coloro che hanno mantenuto in Varazze nel corso dei secoli una particolare attività di assoluta eccellenza: la cantieristica navale.
Il premio sarà consegnato a Francesco Cattaneo, maestro d’ascia e artigiano navale, certo e più fedele erede della grande tradizione dell’arte navale. Dalle sue mani hanno preso e prendono forma imbarcazioni che se non hanno più la stazza degli antichi navigli ma le più contenute misure dei gozzi, hanno in ogni particolare, sempre di legno, il racconto di una storia di sapienza e di “saper fare” antica di secoli.
Già in età romana il centro di Navalia (ossia l’antica Varazze), era punto certo per i cantieri e l’arsenale imperiale, diventando poi, per tutto il medioevo, uno dei centri più prestigiosi per la produzione di navigli: nel XII secolo il Re di Francia faceva costruire le proprie navi a Varagine e nel centro rivierasco si costruirono le navi per la crociata del 1246.
Sul finire del XIX secolo, quando le imbarcazioni di legno erano già insidiate dalla nuova tecnologia del ferro, prosegue una forte attività della cantieristica in Varazze: in 8 anni, dal 1866 al 1873 vengono allestiti e varati sull’arenile varazzino ben 162 scafi per un tonnellaggio complessivo di 86.725 tonnellate. E nel XIX secolo sono attivissimi i costruttori di imbarcazioni i cui nomi godono di un riconosciuto ed unanime prestigio: Craviotto, Cerruti, Aschero, Camogli, Guastavino, Quartino, Fazio, Canepa, Bozzo, Bianchi, Ghigliazza, Parodi, Baglietto. Nel secondo dopoguerra restano attivi in particolare i cantieri di Ottonello, Cattaneo, Colombo, Dagnino, Ferro, Protto, Fazio.
Oggi il cantiere ed il nome di Francesco Cattaneo che verranno insigniti del Castrum d’Argento, raccolgono simbolicamente questa grande storia e rappresentano lo scrigno che ha saputo mantenere questo antico sapere che resta in attesa di venire raccolto dalle nuove generazioni.
La cerimonia di consegna del premio avverrà domenica 7 agosto 2011 presso la antichissima chiesa (un tempo pieve e prima parrocchia di Varazze, inserita fra i resti del castrum romano-bizantino) di San Donato al Parasio, in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono, dopo la Santa Messa delle ore 18,00 e alla presenza delle autorità cittadine.