
Albenga. Una vita da elettricista e qualche giornata da porchettaro. Sì, ma mica a servire clienti qualunque: Michele Rocchino, 36 anni, di Albenga, abbandona per qualche tempo la sua tuta da lavoro per indossare un grembiule da salumiere e fare la “felicità gastronomica” di avventori del calibro di Leonardo Pieraccioni.
Siamo a Lucca, sul set dell’ultimo film dell’attore e regista toscano, dove anche un ingauno, prendendo spunto dal titolo della pellicola, può esclamare “Finalmente la felicità”. Michele è stato chiamato dal suo amico Pieraccioni come comparsa all’interno dell’ultima storia tutta da ridere che uscirà prossimamente nelle sale cinematografiche.
Il film racconta la vicenda di un professore di musica di Lucca, che chiamato dalla trasmissione di Maria De Filippi, “C’è posta per te”, scopre che sua madre, scomparsa da poco, aveva adottato a distanza una bambina brasiliana. Quella bambina è adesso una splendida modella che vuole conoscere suo fratello. In questa trama trova spazio anche il personaggio del 36enne ingauno che, con tanto di porchetta sottobraccio, scambierà qualche battuta con i protagonisti del film.
Non è la prima volta che Michele compare nelle storie targate Pieraccioni (l’ultima è stata all’interno del film “Una moglie bellissima”). La loro è un’amicizia – trasformatasi poi in saltuaria collaborazione – che risale a una decina di anni fa, quando il giovane albenganese ha scritto al suo mito, Pieraccioni appunto, per manifestargli tutta la sua stima. Pochi giorni dopo, è stato proprio l’attore toscano a farsi vivo e a invitare Michele sul set: prima come spettatore e poi come comparsa. Fino all’ultimo “gustoso” ruolo di oggi.
“In realtà avrei dovuto fare la semplice comparsa – racconta Michele – ma si vede che Leonardo studia le modifiche dal giorno al mattino e mi sono ritrovato nel ruolo di porchettaro che scambia due parole proprio con lui. ‘Ti ho portato un rinforzino’, gli dico, con salami e porchette sottobraccio, mentre lui risponde che mi pagherà e mi saluta come fa sempre, ossia con un ‘Ciao Rocchino!’. E’ da più di dieci anni che ‘perseguito’ Pieraccioni. Anche lui, scherzando, mi dice sempre: ‘Ma quando te ne vai?'”.
“Ho girato la mia piccola scena ieri e, da oggi, faccio l’intruso sul set: il 22 andremo a Roma negli studi di ‘C’è posta per te’, dove ha inizio questa storia. Per me è puro divertimento”, dice Michele, con un curioso accento toscano.