
Savona. “Ogni volta che muore un musicista l’umanità si ritrova più povera. La morte del maestro Gianni Lagorio è una perdita dolorosa per la sua famiglia, per i suoi allievi, i suoi amici e colleghi, ma è anche una perdita per tutti quelli che non lo hanno conosciuto ma ne hanno apprezzato l’arte musicale. Sua o, indirettamente, dei suoi allievi”. Così il portavoce del Comune di Savona Ferdinando Molteni commenta la notizia della scomparsa del maestro Gianni Lagorio.
“Il maestro Lagorio era un uomo umile e generoso. Per questo era molto amato. L’integrità della sua vita, la bellezza della sua missione educativa fanno di Gianni un esempio da additare. Gianni era uno di quei piccoli eroi del quotidiano che in mezzo a mille difficoltà portava il verbo della musica, della cultura, dell’arte tra i banchi di una scuola media. Avremo sempre bisogno di uomini come il maestro Lagorio. Siamo stati fortunati ad averlo avuto” conclude Molteni.