
Savona. Non solo si è allontanato da casa pur essendo sottoposto al regime degli arresti domiciliari ma, nel frattempo, ha pure pensato bene di sfruttare quei momenti di libertà immeritata per prendere di mira un bar, durante l’orario di chiusura pomeridiano, e di intrufolarsi all’interno sottraendo 170 euro in totale tra cassa e macchinette erogatrici di monete.
I poliziotti delle Volanti sono riusciti ad individuarlo in tempi brevissimi anche grazie alle immagini di una telecamera a circuito chiuso posta all’ingresso di un vicino esercizio commerciale. L’uomo,Pietro Vignetta, un 46enne, è stato quindi rintracciato nella propria abitazione ed arrestato per evasione e furto aggravato. Questa mattina Vignetta è stato processato per direttissima: il giudice ha convalidato l’arresto e disposta la misura di custodia cautelare in carcere. Il processo è stato invece rinviato al prossimo 8 luglio.
Questo è l’ennesimo risultato positivo ottenuto grazie all’intensificazione dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura per il periodo estivo in città, in particolare per il contrasto al fenomeno dei furti negli esercizi commerciali.