
Savona. Esercizio abusivo della professione di chiropratico e lesioni colpose. Sono queste le accuse delle quali deve rispondere un istruttore di palestra savonese E.M., 45 anni, che nell’aprile del 2007 avrebbe “manipolato” una cliente della palestra di cui era titolare. La donna in seguito al massaggio aveva lamentato dei forti dolori al capo con nausea, sintomi di un’ernia cervicale a livello C5-C6 (prognosi 10 giorni). Una patologia che la signora aveva attribuito alle manipolazioni del suo istruttore.
L’imputato invece ha sempre negato di aver procurato quei danni alla cliente della palestra. Secondo l’accusa però l’uomo ha “operato manipolazioni del capo e del collo praticando rotazione e pressioni sia con la paziente in posizione orizzontale che verticale anche in corrispondenza delle spalle” esercitando abusivamente la professione di chiropratico, senza avere la necessaria abilitazione dello Stato. Questa mattina in aula è stata ascoltata la donna che ha raccontato al giudice quello che ricordava sugli episodi contestati. Il giudice ha poi rinviato il processo al prossimo 7 novembre quando saranno sentiti altri testimoni. L’accusa di lesioni dovrebbe comunque cadere perché la querela della parte offesa dovrebbe essere rimessa.