
Savona. Anche per l’estate 2011 il Comune di Savona con il Distretto Sociosanitario 7 Savonese promuove una serie di azioni finalizzate alla prevenzione e al controllo di situazioni di disagio e di rischio per le condizioni di salute, rivolte in particolare alla popolazione anziana del nostro territorio, eventualmente determinate o amplificate da condizioni climatiche caratterizzate da ondate di calore.
Gli interventi hanno preso il via il 1 giugno e proseguiranno fino al 30 settembre 2011 e si inquadrano in un progetto generale fondato sul principio della continuità assistenziale e di cura, finalizzato ad intercettare preventivamente le condizioni di rischio e/o di bisogno mediante un servizio sociosanitario a bassa soglia, coordinato dai Distretti Sociosanitari, in collaborazione funzionale con gli Ambiti Sociali Territoriali, il Dipartimento Cure Primarie e Attività Distrettuali dell’Asl 2 Savonese e le risorse della solidarietà sociale del territorio, quali associazioni di volontariato, buon vicinato e sportelli delle organizzazioni sindacali.
Dichiara l´assessore alla promozione sociale Isabella Sorgini: “Pur non riscontrandosi finora una vera e propria emergenza caldo, monitoriamo la situazione attraverso i nostri servizi sociali, con le assistenze domiciliari e i custodi sociali. Operiamo inoltre in stretta sinergia con l´Asl 2, soprattutto nei riguardi degli anziani con patologie croniche. Ma gli stessi cittadini possono avviare azioni di prevenzione molto importanti, cercando di stare più vicini possibile ai loro famigliari: fare una visita in più agli anziani specie in questi periodi estivi è un qualcosa di molto semplice ma che a volte può davvero essere di grande utilità”.
Queste le azioni promosse. Call Center al numero verde gratuito 800 99 59 88, attivo tutti i giorni dell’anno, festivi compresi, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, con funzioni di ascolto, aiuto ed orientamento alla persona e alla famiglia e di smistamento delle segnalazioni ricevute ai singoli soggetti della rete (Distretti Sociosanitari, Medici di Medicina Generale, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Polizie Municipale e Associazioni di volontariato). Attivazione sul territorio distrettuale dei Custodi Sociosanitari (operatori con compiti di monitoraggio ed osservazione quotidiana delle persone a rischio). I Custodi si occuperanno dei casi segnalati per il nostro territorio e le loro attività saranno effettuate tutti i giorni della settimana, inclusa la domenica, previi opportuni accordi stabiliti con l’anziano e con i suoi familiari/vicini.