
Liguria. Lo scorso 19 luglio la Giunta Regionale ha deliberato l’applicazione dell’accordo firmato in data 9 maggio solo con Cgil e Nursing-up relativo alla corresponsione di una quota pari circa 8.200.000 euro (al lordo degli oneri riflessi), risorse mai corrisposte ai lavoratori della sanità. Questo importante risultato permetterà, in tutte le Aziende Sanitarie liguri, di realizzare accordi per progressioni orizzontali (fasce) e salario di produttività.
“Nell’attuale fase in cui il nostro Paese è alle prese con una inedita crisi economica ed una manovra del governo che grava in maniera pesante ed iniqua quasi esclusivamente sui ceti più deboli, sui lavoratori ed in particolare i dipendenti pubblici (contrattazione bloccata fino al 2017), è stato un segno di grande responsabilità sindacale mettere al sicuro da preoccupanti e prevedibili manovre governative una quota del credito maturato – si legge in una nota di Fp Cgil – La determinazione con la quale la CGIL ha perseguito la ricerca di tale risultato ha oggi ancora più valore e trova conferma in presenza di una manovra finanziaria che tutti sapevano avrebbe tagliato risorse alle Regioni (200.000.000 in meno alla sanità ligure).