
Oggi in Regione Liguria il Capogruppo della Lega Nord Edoardo Rixi ed i Consiglieri del Pdl Roberto Bagnasco e Marco Scajola hanno presentato un’Interrogazione mirata a migliorare il soccorso nelle zone montane della Liguria.
Secondo il leghista Rixi, nonché Presidente del Gruppo Amici della Montagna della Regione Liguria, “La Liguria è una regione costituita per l’80% da montagne, di conseguenza è essenziale disporre di un efficiente servizio di Soccorso Alpino e Speleologico. L’anno scorso sono stati effettuati circa 170 interventi di soccorso in zone impervie. Un tale carico di lavoro non può essere lasciato alla virtù del volontariato, ma occorre una convenzione regionale che dia ai volontari i mezzi per effettuare al meglio i loro compiti. A questo proposito ricorderei che i Volontari del Soccorso Alpino stanno ancora aspettando i soldi che hanno speso per affittare l’elicottero intervenire nel tragico incidente di quest’inverno a Santo Stefano d’Aveto, in cui è deceduto un maestro di sci.”
Rincara il Consigliere del PdL Roberto Bagnasco “La legge prevede fin dal 2001 che le Regioni e le Province Autonome individuino i soggetti di riferimento esclusivo per l’attuazione del soccorso sanitario nel territorio montano, tuttavia la Liguria è ancora scandalosamente carente da questo punto di vista. In Commissione regionale l’Assessore alla Sanità, incalzato dai Commissari della minoranza, si è impegnato a sanare questa situazione. Speriamo che una volta tanto alle parole seguano i fatti.”
“Il Corpo Nazionale Alpino e Speleologico è composto da volontari di grande professionalità e competenza. Una volta tanto sarebbe positivo che la Giunta di sinistra facesse qualcosa di concreto per appoggiare quelle realtà composte da persone altruiste che mettono in pericolo le proprie vite in azioni benefiche. Il semplice coordinamento non è più sufficiente, la Regione deve creare una convenzione con il Soccorso Alpino” conclude il Consigliere del PdL Marco Scajola.
Come notizia dell’ultima ora i Gruppi Regionali della Lega Nord e del Pdl riportano un estratto di una lettera del 23 giugno 2011 che Leoluca Orlando (Italia dei Valori), Presidente della Commissione Parlamentare Errori Sanitari, ha inviato all’Assessore alla Sanità della Regione Liguria:
“Gentile Assessore, torno a scriverle in ordine alle presunte criticità organizzative manifestatesi nel coordinamento e nella prestazione dei soccorsi al signor Marco Corvisiero, deceduto il 30 gennaio 2011 presso il comprensorio sciistico “Monte Bue” di Santo Stefano d’Aveto.
Data la specificità del caso, in considerazione della natura impervia del territorio e sulla scorta dell’esperienza maturata nella circostanza, sottopongo alla Sua valutazione l’opportunità di predisporre forme più organiche di coordinamento tra le attuali strutture preposte al soccorso sanitario nella regione e quelle proprie del soccorso alpino: una migliore integrazione funzionale consentirebbe di avvalersi, al momento del verificarsi di un avvenimento avverso in altura, di mezzi e professionalità adeguate alle caratteristiche orografiche e climatiche del territorio. Anche in via sperimentale tale modello, ove se ne dimostrasse l’efficacia, potrebbe essere preso a modello anche da altre Regioni, che presentano peculiarità simili alla Liguria.”