
Tovo San Giacomo. Prosegue l’acceso dibattito sulla raccolta differenziata dei rifiuti a Tovo San Giacomo. Pierluigi Cesio, consigliere della lista civica “Uniti per Tovo”, torna sull’argomento a qualche giorno di distanza dalle precisazioni del sindaco Alessandro Oddo.
“Ora basta proclami – dichiara Cesio -. Ho scelto di aspettare qualche giorno prima di ribattere alle affermazioni del sindaco di Tovo per non cadere nell’errore di rispondere nel momento della rabbia. Non sono stupito della repentina risposta del signor Oddo alle nostre considerazioni, vista la propensione all’utilizzo degli organi di comunicazione; quello che mi sorprende, negativamente, è il gratuito ed estremamente sgradevole attacco personale nei miei confronti”.
“Non permetto a nessuno – prosegue – di mettere in discussione il mio impegno nei confronti del paese di Tovo. Ne riparleremo quando altri, sindaco compreso, avranno dedicato il mio stesso tempo e la mia stessa ‘voglia’ alle necessità del nostro comune. Voglio puntualizzare alcune cose: il progetto per la raccolta differenziata, contrariamente a quanto dichiarato dall’attuale sindaco, è stato consegnato il 21 aprile u.s., come da protocollo generale del Comune di Tovo”.
“Dal 21 aprile al 15 maggio, data delle elezioni amministrative – spiega Cesio -, si sono tenute almeno due sedute di Giunta Comunale: in quelle occasioni l’assessore competente, come già noto candidato in altra lista, non ha informato nè il sindaco né il vice sindaco, quindi… ognuno è libero di pensare quello che crede; il raddoppio della raccolta di carta e plastica era già stato definito dall’amministrazione uscente, quindi nulla di nuovo sotto il sole”.
“Sui contenuti ed i toni della campagna elettorale – conclude Cesio -, chiedo al signor sindaco di fare un esame di coscienza e di andare a rileggere, se mai lo avesse fatto prima, il programma della lista da me rappresentata”.