
Pontinvrea. “Nel Segno del Legno. Alberi, boschi e sottobosco dell’entroterra savonese” è una manifestazione tematica che avrà luogo a Pontinvrea nello Chalet delle Feste, domenica 24 luglio.
Con tale iniziativa si intende valorizzare un’importante risorsa del territorio, il legno che sottoforma di bosco ricopre un’elevata percentuale del suolo della provincia savonese, la quale detiene il primato nazionale per densità boschiva: i boschi rappresentano l’80% del territorio provinciale, con picchi del 95% per certi Comuni. Questa risorsa ha sempre inciso in maniera rilevante sull’economia ligure e in particolare nelle campagne della provincia savonese. Per questo è necessario tutelare e recuperare tale elemento non solo come patrimonio di tipo ambientale ma anche nella sua connotazione antropica.
La lavorazione del legno ha accompagnato l’uomo fin dall’antichità attraverso la creazione di oggetti necessari al suo fabbisogno e in seguito anche come espressione creativa fino ad arrivare all’ arte vera e propria. Tra gli antichi mestieri che riguardano la lavorazione del legno, praticati nella zona, soprattutto nel secolo scorso e che si intende riscoprire durante la giornata di domenica, troviamo il cestaio, ossia colui che intrecciava cesti, “corbe”. Era un’attività a cui ci si dedicava durante la stagione invernale, quando il maltempo costringeva a rimanere in casa. Venivano intrecciati rami di castagno selvatico passati prima in un forno apposito per l’essiccazione e poi tagliati a listarelle.
Nella provincia di Savona e soprattutto ad Urbe troviamo il segantino, il quale lavora il legno per ricavarne tavole, “scandole” (piccole lastre di legno usate come tegole) e assi per rivestire le navi. Un lavoro in cui si deve unire forza e precisione. Ma c’è anche chi lavora il legno a mano per realizzare ciò che serve nella vita quotidiana e quindi, partendo dal pezzo di legno, dapprima sgrossato con la pialla o con l’accetta, si passa con l’uso di strumenti specifici a “modellare” l’oggetto che diventa un cucchiaio, un forchettone, un manico per zappa o un paio di zoccoli.
“Nel Segno del Legno” è un’iniziativa che intende proporre e riscoprire gli antichi mestieri, l’artigianato tipico legato alla lavorazione del legno per ritrovare le radici della comunità locale, per far rivivere la cultura popolare, per tracciare una linea di continuità tra passato e presente.
Il programma della manifestazione è ricco ed articolato nell’arco di tutta la giornata. Sarà allestita una mostra con le opere dello scultore miogliese Enrico Doglio e della scultrice di origini francesi Veronique Massenet, una mostra fotografica dedicata agli alberi del caprese Andrea Biscosi, performances di artigiani del settore che lavoreranno il legno direttamente sotto gli occhi del pubblico. Nel pomeriggio si terrà l’esibizione della scuola di danza “Semplicemente danza”.
La manifestazione promossa dal Comune attraverso gli assessorati al Turismo e alla Cultura, della Regione Liguria, della Provincia di Savona.