
Savona. Resterà in carcere Emiliano Cibella, il ristoratore di 35 anni finito in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice per le indagini preliminari Emilio Fois infatti, dopo averlo interrogato questa mattina, ha convalidato l’arresto e, come da richiesta del pm, ha confermato la misura di custodia cautelare in carcere.
Cibella, già noto alla giustizia per un episodio risalente al 2008 quando, sorpreso a cedere stupefacenti all’interno del suo esercizio pubblico ad Albisola, era finito in manette, è stato nuovamente arrestato, l’altro ieri, dai carabinieri albissolesi: intervenuti dopo una segnalazione di lite in famiglia hanno finito per trovare la droga. Più di un etto di cocaina, 185 grammi di hashish, quattro piante di canapa indiane che sono costate care a Cibella.
Il trentacinquenne, assistito dall’avvocato Tiziano Gandolfo, davanti al gip, ha spiegato che la droga che deteneva era solo per uso personale. A breve le porte del carcere potrebbero comunque aprirsi di nuovo per Cibella. E’ lo stesso difensore ad essere ottimista in tal senso: “Tra le righe della misura applicativa si legge che il giudice sarebbe disponibile a concedere una misura domiciliare in una comunità per il recupero non appena se ne trovi una disponibile”. Il difensore di Cibella si sta quindi muovendo per reperire la struttura adatta e presentare così l’istanza di domiciliari.