
Savona. Un anno di reclusione per l’accusa di peculato d’uso. E’ questa la condanna inflitta dal Collegio del Tribunale di Savona, ad un medico cinquantenne, G.D., residente nel torinese, ma in servizio come Guardia medica a Millesimo. Per l’accusa infatti, tra l’agosto e l’ottobre del 2007, il medico, in due occasioni, avrebbe usato l’auto di servizio, una Panda, per motivi personali.
In un caso sarebbe tornato a casa nel torinese e recuperare la borsa con strumenti medici e ricettario dimenticata dopo un precedente turno di servizio a Castellazzo Bormida. Accuse che sono sempre state respinte dal cinquantenne che come sottolinea il suo legale, l’avvocato Antonino Ardagna “non è mai stato oggetto di provvedimento disciplinare o di revoca della convenzione con la Asl2”. Il medico ammette solo l’episodio di Castellazzo Bormida per il quale però ha precisato che aveva provveduto a risarcire l’Asl.