
Savona. Tre albanesi sono stati “pizzicati” dalla Guardia di Finanza, nell’ambito di una serie di normali controlli, mentre trasportavano circa mezzo etto di cocaina pura (ancora da tagliare) in auto. In manette, con l’accusa di concorso nella detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono finiti: Lala Emirjon, 23 anni, muratore, Samir Kuka, 21, idraulico, e Silvan Uruci, 20, anche lui muratore. I tre sono stati fermati, nella notte di sabato, a bordo di una Fiat 500 mentre viaggiavano sulla Statale del Cadibona, all’altezza di Carcare.
Dopo l’alt dei militari i tre hanno anche tentato di disfarsi della droga: Lala, mentre l’auto rallentava, è sceso di scatto dall’abitacolo tentando una fuga a piedi nel bosco, dopo aver gettato fra i rovi il pacchetto che conteneva la droga. I finanzieri lo hanno subito bloccato, ma hanno impiegato invece qualche ora per ritrovare la droga nel bosco.
I militari hanno dopo un breve inseguimento, mentre più lunga è stata la ricerca della cocaina che soltanto dopo una paio di ore è stata trovata in mezzo alla fitta vegetazione. I militari hanno accertato che gli albanesi si erano riforniti di droga a Genova. La polvere bianca era destinata al mercato valbormidese.